MANFREDI: “LA MILANO DROGA DELLE MIE DELUSIONI”

A distanza di quattro anni da 20143 Milano Navigli prosegue l’analisi introspettiva della nuova promessa dell’indie italiano Manfredi – cantautore classe ’98 – con il nuovo singolo Milano Droga, in uscita venerdì 19 febbraio per Foolica, disponibile in streaming e digital download.

Antonio, da 20143 Milano Navigli cosa è cambiato?

«Questa volta Milano l’ho imparata a conoscere. Quando ho scritto questo pezzo non avevo ancora diciotto anni, alla mia prima volta sui Navigli me ne innamorai follemente. Avevo raccontato la città con gli occhi della provincia. Oggi, a distanza di quattro anni, mi sento di averla vissuta a pieno, è diventata il palcoscenico della mia vita e, anche, delle mie delusioni»

Quali?

«Milano Droga parla della fine di una relazione con una ragazza. “So che non ti manco mai” è una bugia che trova spazio nei versi, non è vero che c’è da perderci quando una storia finisce. Milano dà e toglie molto in questo senso, come una droga che nel tempo ti porta a cambiare senza accorgertene».

Nel testo affermi che “Milano cambia le persone”. Quanto ha cambiato te?

«Molto, non so se in meglio o in peggio. Viverla così frequentemente da pendolare – rimango fedele alla periferica Parabiago – mi permette di non rinunciare alle passeggiate nel verde e agli spazi più ampi, però a volte mi manca quel sentirsi vivo che solo il centro città sa trasmettere».

La prima incisione all’alba della maturità, poi un singolo alla laurea al Politecnico. Prossimo step?

«Mi piace pensare che le due carriere possano procedere in parallelo. Spero, però, che l’album di inediti arrivi prima della prossima laurea. In realtà sarebbe già pronto ma senza un tour a sostegno sarebbe un peccato farlo uscire».

Perché?

«In questo momento i live sono essenziali, gli ascolti in streaming aiutano ma fino ad un certo punto. Il disco vive della gestualità, delle movenze, del racconto dal vivo che solo un concerto può dare e, di conseguenza, far arrivare al pubblico. Dicono che la nostra sia la generazione di quelli con il cellulare in mano, io non credo. Noi sappiamo cosa scegliere tra l’ascolto di un disco sul cellulare e un concerto dal vivo».

Cosa pensi dell’invasione indie a Sanremo 2021?

«Se danno spazio a tanti giovani, vuol dire che se lo meritano e che non stanno regalando nulla a nessuno. Una come Madame, ad esempio, ha le carte giuste per farsi valere, solo se mantiene le caratteristiche street e urban dei primi singoli, altrimenti verrebbe meno la sua coerenza artistica. I Pinguini Tattici Nucleari hanno convinto tutti perché sono rimasti loro stessi. Faccio il tifo per i Coma_Cose, se rimangono coerenti possono puntare in alto».

Scritto da Antonio Guadagno (Manfredi) con la collaborazione di Simone Sproccati e prodotto da Matteo Cantaluppi e Federico Laini, Milano Droga è il terzo brano, dopo Hollywood e Doveva essere oggi ad anticipare il nuovo album in uscita quest’anno.

Milena Sicuro

manfredi_milano-droga

© Foto di Marta Zilli Ziliani

Discover

Latest

ESCE IL 4 DICEMBRE MOOD, IL NUOVO DISCO DI NAYT

Un disco che si divide in due parti, il mood rosso ed il mood blu e che rappresenta il viaggio di un...

L’ASTRONAUTA PAOLO NESPOLI PROTAGONISTA DEL PODCAST DI MARCO MENGONI

Dopo il successo delle prime puntate prosegue il “Riff di Marco Mengoni”. Protagonista di questo nuovo appuntamento è l’astronauta Paolo Nespoli. 

AMICI 2020 DAILY: CONTINUANO LE SFIDE

Ecco tutto quello che è successo durante i primi daily di Amici 2020. Arianna e Martina vincono le sfide e rimangono nella scuola.

I MIGLIORI FILM E SERIE TV DA VEDERE SU DISNEY+ PER NATALE

Da sempre i classici Disney fanno parte della nostra vita, alcuni di loro possiamo tranquillamente dire che abbiano segnato la nostra infanzia....

FULMINACCI: “SUL PALCO PORTO SOLO ME STESSO”

Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, si racconta in conferenza stampa dopo la serata delle cover, parlando del suo brano Santa Marinella,...