WILLIE PEYOTE: “SE SEI UN GUASTATORE COME PUOI ESIMERTI?”

Per i bookmaker sarà la rivelazione di questo Festival con la sua “Mai dire mai (la locura)”. Per la prima volta a Sanremo arriva il rapper torinese Willie Peyote.

Willie Peyote

“Mai dire mai” è la canzone più politica del Festival, perché un brano di rottura nel tempio della tradizione musicale?

Beh perché se sei un guastatore come puoi esimerti, è un boccone troppo ghiotto proprio perché è Sanremo. Non sono nuovo a pezzi del genere, un po’ perché se fossi andato a Sanremo parlando d’amore o di qualcosa di leggero, avrei un po’ abdicato al motivo per cui faccio musica.

Poi scrivi “Siamo schiavi dell’hype”, per assurdo partecipare a Sanremo fa hype.

Certo, in tutto quello che faccio c’è hype. Il paradosso è che è più importante annunciare un disco e l’attesa è più importante dell’ascolto stesso, questo è il concetto di “schiavi dell’hype”. Tu devi creare hype in ogni cosa che fai ma è diventata retorica questa cosa e mi dispiace. Questo pezzo l’ho scritto parlando anche di me, è evidente che quando subentra la logica del – “sei forte solo se fai sold out” – inizi a diventare schiavo del pubblico. Si lamentano se c’è o meno il sold out, ma tu dovresti guardare il concerto che cazzo te ne frega se è pieno o vuoto?!. Ma come il discorso, entro in un locale e c’è già gente, se è pieno vuol dire che è un bel posto, ni, a me piace stare anche nei posti dove non c’è nessuno, se lo conosco io e so che è buono ci vado, fine.

Perché hai scelto di fare la cover di un brano classico come “Giudizi Universali” di Bersani?

Beh un po’ per compensare il discorso fatto prima, a me piace mandare in confusione così senza senso. Mi hanno detto di scegliere la canzone che volessi, quel brano lo adoro come molti italiani in realtà, è un grande pezzo, è un capolavoro. Adoro la scrittura di Samuele che riesce ad essere leggero e profondo contemporaneamente, mi piaceva l’idea di stemperare un po’ quest’attitudine da giullare e guastatore facendo un brano che non sembra profondo e pesante ma in realtà, forse, lo è più del mio.

La tua canzone più radiofonica è “La tua futura ex moglie”. Questo brano avrà lo stesso successo?

Guarda, musicalmente e potenzialmente potrebbe averlo, perché ha comunque degli elementi che in radio possono funzionare: la cassa dritta, il ritornello che apre, poi dipende quante polemiche ci saranno visti i temi che tratto. Potenzialmente non mi nascondo, l’ho fatta apposta così, radio friendly, Sentendo la canzone si coglie perfettamente che sto prendendo per il culo me stesso. Sono a Sanremo con la cassa dritta, facendo rap che prende in giro tutti, poi però c’è l’orchestra e si parla di calcio. E’ tutto volutamente così.

Seguici

Latest

OTTAVO APPUNTAMENTO DI “TALKS”, OSPITI MERK & KREMONT

Nuovo appuntamento di “Talks”, la serie di incontri con i protagonisti della musica italiana che, all’interno dell’Emporio Armani Restaurant, dove i protagonisti si...

CLASSIFICHE, I SINGOLI PIÙ VENDUTI NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2021

Tra i brani che hanno ottenuto maggiore successo in questi primi sei mesi dell'anno spiccano "La canzone nostra" di Mace, Blanco e Salmo, "Musica leggerissima" di Colapesce e Dimartino

MAHMOOD: TOUR RINVIATO AL 2022 E RIFLESSIONE NELLE STORIES

Alla luce delle vigenti norme legate alla capienza delle venue, le date del tour di Mahmood nei club in Italia e nelle...

EUROVISION SONG CONTEST 2021: UNA SECONDA SEMIFINALE ESPLOSIVA TRA SUGGESTIONI E CATCHY MUSIC

Si è svolta all'Ahoy Arena di Rotterdam la seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2021. E' così completo l'elenco dei finalisti che sabato 22 maggio si contenderà il trofeo

BLAME & YANOMI: “ASPETTATEVI TANTA MUSICA FUORI DI TESTA”

Blame, giovane artista classe '99. debutta con il singolo “Karma vol.1” in collaborazione con il produttore Yanomi. Con il brano, Blame, dimostra...