JASON ROONEY: «AVERE UNA VISIONE PERSONALE DEL SUONO, CONTRADDISTINGUE IL TUO STILE»

Jason Rooney, produttore multi platino per Negramaro, Elodie, Gemitaiz, Alex Gaudino, Club Dogo, Guè Pequeno, J-Ax, Fedez, Ada Reina e molti altri, si racconta nell’intervista per stefanofisico.it

Raccontaci come Giuseppe D’Albenzio, decise di diventare Jason Rooney.

«Ho deciso di diventare Jason Rooney, quando all’inizio della mia carriera, serviva un nome identificativo da dare ai miei lavori, che cominciavano ad avere un discreto riscontro. Il mio vero nome, Giuseppe d’Albenzio, non suonava benissimo. Visto che mi piacevano sia la musica americana, che la musica inglese, scelsi il nome più diffuso negli Stati Uniti e il cognome più diffuso in Uk. Da lì nacque Jason Rooney.»

Hai imparato da solo ad utilizzare le prime strumentazioni?

«Sono un autodidatta. Cominciai a suonare il piano all’età di 8 anni a casa di amici. Poi, mi feci comprare una tastiera dai miei genitori. Da quel momento capii che la musica sarebbe stata la mia vita. In seguito imparai anche a suonare la chitarra ed il resto delle strumentazioni: DAW, Virtual Instruments, sintetizzatori, compressori ecc., sempre da autodidatta.»

Qual è stato il percorso di Jason Rooney per diventare producer / mix and mastering engineer?

«Nascendo come DJ, ho pensato che oltre a suonare i brani di altri, avrei potuto proporre la mia musica. In seguito capii che avrei voluto fare solo il produttore, per fare in modo che la mia musica suonasse come avevo in mente. Da lì ho approfondito la tecnica e la ricerca sul suono, anche nel mix e mastering. Avere una visione personale del suono, contraddistingue il tuo stile.»

Oggi stai studiando delle nuove strumentazioni? Quali?

«Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità e di nuove strumentazioni che me lo permettano. Per esempio, l’ultimo arrivato è Arturia Microfreak, un sintetizzatore molto economico, con delle potenzialità enormi. Ti permette di essere molto creativo, per la possibilità di editing sul suono. Il mio prossimo acquisto sarà un basso elettrico.»

Chi sono stati i tuoi maestri?

«I produttori che mi hanno ispirato di più sono stati: Quincy Jones, Timbaland, Max Martin e Pharrell Williams. Oltre ad essere grandi produttori, un paio di loro sono anche grandi Artisti. Amo ascoltare, osservare e apprendere molto dalle persone che incontro. Cerco di “rubare” dalle loro esperienze e farne tesoro. Quindi ringrazio ogni persona che ho incontrato nella mia vita.»

Qual è stato il momento in cui hai detto “Farò questo mestiere per sempre”?

«Quando i miei genitori mi comprarono la tastiera. Un paio di anni prima, ascoltai per la prima volta l’album di Michael Jackson “Thriller”. Lui fu la causa e il pianoforte fu la conferma.»

Ti abbiamo visto in tour con Arisa in giro per l’Italia, nel ruolo di DJ. Ti manca la consolle?

«Mi manca molto! Tra l’altro per quel tour rivisitai in chiave elettronica tutti i classici di Arisa, portando un’esperienza diversa al suo pubblico. Fu un successo. Essere in tour è un esperienza incredibile, che ti da molta energia e motivazione, confermando quello che sei, grazie al riscontro diretto col pubblico. Spero per tutti noi, che si possa tornare a respirare concerti e vivere la musica, tutti insieme.»

Da più di 10 anni collabori con Alex Gaudino, che tipo di rapporto avete? Continuerà il sodalizio?

«Considero Alex Gaudino il fratello maggiore che non ho mai avuto e la persona con la quale ho condiviso gran parte della mia vita lavorativa, con alle spalle grandi successi. Vi posso assicurare che il nostro sodalizio continuerà. Abbiamo un legame veramente forte. Se fosse anche solo per gioco fare musica insieme, allora continueremo a farla.»

Uno dei tuoi più grandi successi è stato il doppio disco di platino ottenuto con “Amore che torni“ dei Negramaro. Raccontaci l’esperienza in studio con Andro e Giuliano Sangiorgi

«Amore Che Torni per me fu un’esperienza incredibile. Giuliano lo considero un genio. Uno dei cantautori più bravi nel nostro paese. Stare in studio con Andro e Giuliano, ha generato uno scambio di idee incredibile, portando le canzoni dei Negramaro ad una nuova dimensione, della quale ne vado molto fiero. Da fan dei Negramaro considero “Amore Che Torni”, uno degli album più belli della loro carriera. Ne approfitto per un abbraccio virtuale a tutta la band, che possiate tornare a riempire stadi il prima possibile.»

Risale a più di un anno fa l’inizio della collaborazione con Federico Zampaglione e Virgin Records Italia. Zampaglione di te ha detto: “Un produttore a dir poco geniale e innovativo che ho scoperto da poco e con cui stiamo portando avanti il lavoro. Con Jason abbiamo anche scritto insieme diverse cose e sono davvero contentissimo di questa collaborazione. Come ti sei avvicinato a questo grande artista?

«Vorrei ringraziare Federico, per le belle parole spese nei miei confronti. Luigi Sarto, un caro amico autore, scrisse un testo che piacque a Federico. Luigi mi chiese, se lo avessi potuto trasformare in musica. Ho sempre amato iTiromancino, quindi mi misi in gioco. Coinvolsi Camilla Capolla, bravissima autrice/melodista della new generation e la sera stessa consegnammo il provino del brano a Federico, tra l’altro cantato da me. Mi chiamò il giorno seguente, dicendomi che avevamo fatto un capolavoro. Mi propose di trascorrere insieme 15 giorni in studio per sperimentare nuovi brani. Così nacque “Finché Ti Va” e la collaborazione con Federico Zampaglione.»

Avete selezionato i singoli che introdurranno l’album, tra cui i già editi “Finché ti va“ e l’ultimo “Cerotti”. Qual è il filo conduttore dell’album?

«Direi che come da tradizione dei Tiromancino, il filo conduttore sia l’emozione. Federico adora far emozionare le persone ed emozionarsi in primis, per lasciareun segno nel cuore della gente.»

Hai prodotto “Kalashnikov”, il nuovo singolo di JSN e “Qualcosa di me” di Arianna Gianfelici, artista da poco uscita dalla scuola di Amici. Stai seguendo altri giovani artisti?

«Credo molto nei giovani che sono il presente, per scrivere il futuro della musica. Sono in continua ricerca di nuovi talenti ed ho dei grossi progetti in ballo.»

Parlaci del tuo rapporto con la città di Milano.

«Sono nato e cresciuto a Milano. L’ho vissuta in lungo e in largo e la amo, perché è in continua evoluzione. Uno dei posti che ho nel cuore è la zona dell’Arco della Pace, dove si possono trovare molti locali per fare aperitivo, ascoltare musica e vivere all’aperto.»

Tuo figlio Leonardo ha 4 anni. Ti auguri che si appassioni tanto quanto te alla musica? 

«Da padre, mi auguro che mio figlio scelga ciò che lui ami fare di più, aiutandolo nelle sue scelte. Sto cercando in tutti i modi di non fargli notare la musica, perché vorrei che la scoprisse come ho fatto io. A quel punto farei di tutto per aiutarlo a migliorare. Spero comunque vada, che sia felice e gli starò a fianco in ogni sua scelta.»

Milla
Milla
Milla è una DJ che da 13 anni suona nelle più importanti consolle LGBT del mondo, tra cui Matinée - Circuit Barcellona, USA, Canada, Portogallo, Germania, Francia, Svizzera. Ha all'attivo oltre 2000 parties e ha suonato per tanti anni al Cocoricò di Riccione con i più grandi al mondo della scena elettronica: Afrojack, Martin Garrix, Axwell, Ingrosso. In Italia è stata la Dj addetta agli opening set del Deejay Time on tour, nelle piazze di tutta Italia, con Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso. Collabora con Stefano Fisico, nella realizzazione delle interviste ed è rilevante segnalare il suo ruolo di talent scout, manager di eventi ed attivista nella comunità LGBT.

Seguici

Latest

CHI VINCERÀ AMICI 20? I PRONOSTICI E I FAVORITI

Mancano pochissime ore alla finale di Amici 20! Ormai ci siamo fatti tutti un'idea su chi potrebbe vincere... Vediamo cosa dicono i...

LE 99 VITE DI CARA NEL SUO PRIMO EP

Venerdì 6 Novembre è uscito su tutte le piattaforme digitali e di streaming il primo EP della cremasca Anna Cacopardo, meglio conosciuta...

NITRO, IL NUOVO SINGOLO OSSIGENO FEAT VEGAS JONES

Una rinnovata collaborazione, dopo la hit “Trankilo”, grazie anche alla produzione firmata da STABBER e Yves The Male, i due rapper ci fanno entrare...

HALE E LA SUA LIBERA ESSENZA IN UN MONDO VIOLENTO

È disponibile su tutte le piattaforme digitali “Un mondo violento - Parte I”, il nuovo album di HALE, giovane e ispirato portavoce della nuova canzone d'autore

5 CURIOSITA’ SU…MARTINA

Ecco 5 curiosità su Martina Miliddi, la ballerina partecipante al serale della ventesima edizione di Amici nella squadra di Lorella Cuccarini e...