DIANE WARREN, DODICESIMA CANDIDATURA ALL’OSCAR AL FIANCO DI LAURA PAUSINI

La musicista statunitense Diane Warren in corsa per l’Oscar insieme a Laura Pausini e Niccolò Agliardi, autori di “Io sì (Seen)”, nominata come miglior canzone originale

OSCAR IO SI LAURA PAUSINI

Mancano poche ore alla 93esima edizione dei premi Oscar, la massima gratificazione professionale in termini cinematografici. L’Italia è in corsa con tre candidature: miglior trucco e migliori costumi per il film “Pinocchio” di Matteo Garrone, miglior canzone originale per il film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti.

“Io sì (seen)” è il tema centrale della colonna sonora del lungometraggio che ha come protagonista Sophia Loren, canzone che è stata composta in inglese da Diane Warren e poi riadattata in italiano da Niccolò Agliardi e Laura Pausini, la prima voce italiana a ricevere una nomination dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Si tratta del primo brano non in inglese ad essersi aggiudicato un Golden Globe e un Satellite Award, il decimo in corsa per l’Oscar. In attesa della cerimonia di assegnazione delle prestigiose statuette, in programma il prossimo 25 aprile al Dolby Theatre di Los Angeles, approfondiamo la storia della musicista statunitense.

Diane Warren, queen of the ballad

Diane Warren è tra le autrici più prolifiche degli ultimi trent’anni, soprannominata “queen of the ballad” per l’ingente quantitativo di ballate realizzate in carriera. Tra i suoi più grandi successi, ricordiamo: “Because you loved me di Céline Dion, “I don’t want to miss a thing degli Aerosmith, Could I have this kiss forever di Whitney Houston ed Enrique Iglesias, There you’ll be di Faith Hill, “Un-break my heart di Toni Braxton, Can’t fight the moonlight di LeAnn Rimes e If I could turn back time di Cher.

Nel corso della sua carriera, ha composto pezzi per artisti del calibro di: Mariah Carey, Michael Bolton, Barbra Streisand, Eric Clapton, Aretha Franklin, Rod Stewart, Mary J. Blige, Joe Cocker, Dionne Warwick, Lionel Richie, Tina Turner, Laura Branigan, Tom Jones, Christina Aguilera, Riky Martin, Gloria Estefan, Sergio Mendes, Tony Hadley, Bonnie Tyler, Diana Ross, Anastacia, Bon Jovi, Britney Spears, Avril Lavigne, Lenny Kravitz, Joss Stone, Rita Ora, Demi Lovato, Jessie J, Rihanna, Beyoncé e Lady GaGa.

Un curriculum impressionante, tra cui spiccano diversi nomi di artisti italiani, a partire da Giorgia che nel 1999 ha interpretato “Parlami d’amore” (contenuta nel disco “Girasole“), cover di “Listen with your heart” di CeCe Winans, la cui musica è firmata dalla stessa Warren, proprio come “Salvami (Sacred Kiss)” di Daniela Pedali (canzone con cui la cantante pugliese si è aggiudica la vittoria di Sanremo Giovani e l’accesso all’edizione 2003 del Festival).

Successivamente ha composto “Se te ne vai così” per Alexia (in originale “I want it to be me”, contenuta nell’album “Gli occhi grandi della luna” del 2005) e “State your case” per l’ex allieva della scuola di “Amici” di Maria De Filippi Martina Stavolo (brano di apertura della fortunatissima compilation “Scialla” del  2009). L’autrice americana ha realizzato tre canzoni anche per Il Volo, vale a dire: “La luna hizo esto” del 2010, “Painfully beautiful” del 2011 e “I bring you to my senses” del 2012.

Fino ad arrivare, appunto, a questa recente prestigiosa collaborazione con Laura Pausini e la conseguente candidatura all’Oscar. Si tratta per lei della dodicesima nomination ricevuta in carriera nella categoria “Best Original Song”, senza mai riuscire ad ottenere la tanto agognata statuetta. Proprio in questi giorni, l’autrice americana ha realizzato un medley dei suoi maggiori successi per la rivista Hollywood Reporter, durante il quale ha interpretato in versione originale la sua “Io sì (Seen)”. Che dire? Speriamo che questa sia la volta buona!

Le dodici nomination di Diane Warren

1988 – Nothing”s gonna stop us now (dal film Mannequin)
1997 – Because you loved me (dal film Up close & personal)
1998 – “How do I live” (dal film Con Air)
1999 – “I don”t want to miss a thing” (dal film Armageddon – Giudizio finale)
2000 – Music of my heart (dal film La musica del cuore)
2002 – There you”ll be (dal film Pearl Harbor)
2015 – Grateful (dal film “Beyond the lights: trova la tua voce)
2016 – Til it happens to you (dal film The hunting ground)
2018 – Stand up for something (dal film Marcia per la libertà)
2019 – I’ll fight (dal film Alla corte di Ruth – RBG)
2020 – “I”m standing with you” (dal film Atto di fede)
2021 – Io sì (Seen) (dal film La vita davanti a sé)

Nico Donvito
Nico Donvito
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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