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MANESKIN, PRIMA CONFERENZA STAMPA A ROTTERDAM: “LO STAGING? PER RIEMPIRE IL PALCO BASTA LA NOSTRA MUSICA”

I Maneskin sono arrivati a Rotterdam carichi e pronti a vivere un’esperienza indimenticabile. Dopo le prime prove sul palco dell’Ahoy Arena gli scommettitori ora puntano forte sulla nostra band!
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I Maneskin sono arrivati a Rotterdam carichi e pronti a vivere un’esperienza indimenticabile. Dopo le prime prove sul palco dell’Ahoy Arena gli scommettitori ora puntano forte sulla nostra band!

Maneskin

I Maneskin sono arrivati a Rotterdam per vivere un’esperienza che non abbiamo dubbi sarà unica e indimenticabile. L’approdo nella città olandese è stato salutato dalla band vincitrice del Festival di Sanremo con un post in inglese sui social che racchiude tutto l’entusiasmo.

“From our streets to Rotterdam’s biggest stage.
We’re ready and so excited to play “Zitti e Buoni” on the stage of Eurovision.
Good luck to all, let’s get the party started.”

I Maneskin sono saliti sul palco poco dopo le 15 di giovedì 13 maggio per la prima prova all‘Ahoy Arena di Rotterdam.

“L’Eurovision? Tutto è una sorpresa e siamo felicissimi di poterlo vivere.”

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La prima prova è stata davvero fantastica. Tutto è stato perfetto e la percezione è che i ragazzi si sono divertiti suonando. Uno staging minimale, ma quando la musica trasmette forza non c’è bisogno di portare altri elementi scenici.

“Per riempire il palco basta la nostra musica. Il focus è chiaro, noi siamo già abbastanza.”

Simona Martorelli, il nuovo Capo Delegazione Italiano, è onorata ed entusiasta di essere a Rotterdam, pronta per vivere una nuova avventura eurovisiva, la sua prima dopo la cancellazione della scorsa edizione.

L’aspetto che maggiormente emerge dalle parole dei ragazzi è l’euforia, grazie soprattutto al fatto che i ragazzi possono tornare a suonare e soprattutto su un palco così importante.

Damiano in un intervento sottolinea come la loro esperienza di musicisti di strada prima di diventare famosi li abbia aiutati a capire il modo per catturare l’attenzione del pubblico.

Un collega bulgaro chiede di definire la loro musica e i ragazzi rispondono all’unisono.

“Maneskin! Un concentrato di fuoco, energia e rock n roll!”

Immancabili le domande sui punti di riferimento musicali, ovvero Artic Monkeys (in particolare citati da Victoria), Red Hot Chilli Peppers, Police e Steven Tyler, cantante degli Aerosmith molto amato da Damiano, ma colpisce la preparazione dei colleghi stranieri preparati anche sulla figura di Marlena.

È la prima volta che l’Italia porta in gara una canzone rock. I ragazzi ne sono fieri. La vittoria di Sanremo è stata una sorpresa per tutti, all’Eurovision invece è più comune presentare canzoni rock e in gara c’è il gruppo finnico rappresentante di questo genere, che però è da loro definito ‘Violent Pop’.

I Maneskin canteranno in italiano, ma non considerano la scelta un limite, visto che avrebbero potuto reincidere il brano in lingua inglese.

“In un contest come l’Eurovision potrebbe non essere la scelta migliore, ma per noi è una. Abbiamo iniziato scrivendo e cantando in inglese, ma siamo molto legati alla nostra lingua e per questo è importante portare un messaggio musicale utilizzando l’italiano.”

Quella dei Maneskin sarà la decima partecipazione italiana all’Eurovision dopo il ritorno in gara. Victoria ha un ricordo particolare della manifestazione e in particolare dell’esibizione di Marco Mengoni in Svezia.

La speranza è che questo sia davvero una possibilità per far conoscere anche il nostro rock all’estero.

“Da dicembre saremo in tour… dappertutto! Speriamo di poter suonare non solo in Italia, ma anche nei paesi dove ancora non siamo conosciuti, ma dove speriamo di arrivare anche grazie all’Eurovision!”

Le quote degli scommettitori

Le prove di tutti e 39 i concorrenti dell’Eurovision Song Contest hanno provocato uno scossone nelle classifiche di preferenze dei bookmakers.

Le prime prove avevano provocato un crollo di Malta e Svizzera a favore della Francia, ma… la prima esibizione dei nostri ragazzi ha colpito nel segno!

Ora la francese Barbara Pravi con Voilà guida la chart degli allibratori con una quota che varia tra 3,5 e 4.

Seguono i nostri Maneskin la cui vittoria è quotata tra 4.5 e 4.9, dopo alcune ore in cui qualche agenzia ha proposto quote anche sotto il 4.

Seguono Malta, Svizzera e Islanda. Solo 13° Senhit la cui vittoria è quotata tra 26 e 67 volte la posta.

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