RAFFAELE RENDA: “AVREI POTUTO VINCERE”

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Sabato ci sarà la finale di “Amici” di Maria de Filippi e uno dei protagonisti di questa edizione è stato Raffaele Renda, che a poche ore dall’evento conclusivo del talent che in questa stagione ha ottenuto ascolti da record, si racconta togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.

Ciao Raffaele, questa è una settimana importante che decreterà il vincitore di questa 20 edizione di Amici. Al di la del tuo spirito “fair” che ti ha contraddistinto in tutta questa edizione, pensi saresti potuto essere tra i 5 finalisti ? 

<<Ma io penso proprio di si, penso, avevo, ho tutte le carte in regola per arrivare fino a li, poi è andata com’è andata e va bene così però ci sarei potuto stare tranquillamente secondo me>>

Cosa credi abbia giocato a tuo sfavore per non essere li oggi?

<<Sicuramente ha influenzato molto il mood <<perla blu>> che penso abbia influenzato anche lla gente a casa. Forse sono stato roppo educato a volte forse, però è nel mio modo di fare, sono stato sempre me stesso e va bene così. Forse era destino e doveva andare così>>

E’ passata qualche settimana dalla tua eliminazione, a distanza di tempo quali pensi siano le cose su cui sei migliorato quali su cui pensi tu debba ancora lavorarci?

<<Quando sono entrato mi è stato detto subito il fatto del non interpretare, cosa che non capivo e su questa cosa ci ho lavorato veramente tanto perché a livello tecnico fortunatamente avevo e conoscevo tante cose, anche la gestione del palco di come muoversi proprio in scena, penso queste due cose>>

In un paese famoso per il bel canto neomelodico, il fatto che tu appartenessi a questa categoria è quasi sembrato un qualcosa di negativo.

<<Si, è una cosa un po’ strana, sono del parere che proprio il bel canto tornerà, è proprio una fase questa dove la trap e urban funzionano ma penso sia temporanea seppur, fighissima, ascolto un sacco di musica di questo genere ma chi canta rimane e rimarrà>>

La tua famiglia ti ha sempre supportato? 

<<Allora, è stato difficile, non è sempre stato così perché qui da noi in Calabria c’é una realtà diversa, e immaginare, sognare di fare il cantate o comunque vivere come un artista è un po’ difficile come concetto perché si pensa sempre al lavoro fisso>>

Modalità Checco Zalone?

<<Bisogna stare al sicuro! Questa cosa non mi è mai piaciuta mi sono sempre imposto soprattutto con mio padre per fargli capire, ma poi ho vinto io>>

Cosa ascoltava da piccolo Raffaele Renda? Quali sono i tuoi primi ricordi musicali? 

<<Sin da piccolo ho ascoltato sempre musica americana, internazionale più che italiana, infatti ho cercato sempre di prendere qualcosa dai grandi artisti come per esempio Stevie Wonder, Prince oppure Bruno Mars, Chris Brown, e quindi ho iniziato a cantare “imitando” questo modo di cantare e questa cosa, molte cose del mio canto le ho imparate ascoltandole e poi ero già avanti da questo punto di vista, ho sempre ascoltato questo tipo di musica un po’ internazionale>>

Nel 2017 partecipi a Sanremo Young e recentemente hai dichiarato che il prossimo obiettivo sarà partecipare a Sanremo 2022. Sembra che Sanremo sia il vero traguardo da raggiungere. 

<<Un Sanremo, si, perché come Amici è un sogno da quando ero piccolino>>

Oggi a distanza di qualche settimana, chi ti senti di ringraziare?

<<Mi sento di ringraziare in primis me stesso, perché sono sempre stato li , pronto a continuare nonostante tutto, nonostante le porte in faccia, nonostante tante situazioni diverse che ho vissuto e quindi vorrei ringraziare me stesso per la forza, poi vorrei ringraziare la mia famiglia perché veramente mi stanno dietro come solo loro sanno fare alla fine e ci sono sempre anche nei momenti no e quindi la mia famiglia, me e la mia famiglia>>

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