ANNA TATANGELO: “RICOMINCIO DA ZERO”

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Ricominciare da Zero è possibile, questo è il messaggio che vuol dare Anna Tatangelo con il suo nuovo album “Anna Zero” da oggi disponibile su tutte le piattaforme.

Dall’incontro artistico di qualche anno fa con Lauro e Boss Doms il tuo percorso artistico è cambiato. bel canto e urban possono coesistere?

<< Sicuramente ci sono delle contaminazioni più urban però è un pop urban, ci sono dei pezzi anche più r&b, sono riuscita a vestirmi in un modo in cui posso anche avere più spazio per giocare con la voce , come forse si è stati abituati a sentirmi.>>

Ti riferisci ai brani “Se” e “Meno Male”

<< Esatto, in cui c’è più neo melodicità e che danno la possibilità di cantare con estinzione e di tecnica in un mondo che mi viene cucito addosso, e comunque la mia identità non cambia.>>

È un album per tutte ma le donne lo capiranno in modo particolare, la storia di tutte le donne che dopo una relazione ricominciano da loro stesse, in questa fase, sono più gli errori o i successi?

<< Sono gli errori che si tramutano in successi perché il fatto di aver ritrovato me stessa o la voglia di fare musica, in un certo modo, cosa che magari negli ultimi anni avevo un po’ messo da parte per una serie di motivi privati. E’ ovvio che diventa un successo quando un momento no lo riesci a trasformare in un momento si, e da un momento in cui riscopri te stessa ed anche il tuo equilibro che magari per un periodo di tempo comunque è venuto un po’ a mancare.>>

Quali sono stati I motivi principali?

<< Al di là della mia separazione che comunque ha influito sulla mia persona,la pandemia piuttosto che la mancanza di girare, viaggiare fare concerti, cosa che comunque ho fatto per vent’anni, quindi il fatto di stare a casa e doverlo fare per forza e quindi dover ritrovare le abitudini, te stessa, casa nuova, il contatto anche diretto con tuo figlio, anche perché mio figlio ha un’età, sta crescendo, è all’inizio di una fase adolescenziale.>>

Anna Tatangelo, parliamo di <<Appartamento>> brano contenuto nell’album e prodotto da Frenetik&Orang3. Si parla di un amore finito ma in realtà non c’è rabbia in questo brano e album, giusto?

<< No, la rabbia non c’è mai, è la consapevolezza di cui parlavi prima di quando una storia si trasforma in abitudine, quindi in “Appartamento” comunque racconti il fatto che dopo tanto tempo che uno prova a sistemare le cose, non c’è niente più, quando arrivi al punto in cui non hai più niente da dire è difficile andare avanti.>>

<<Sangria>> che vede il featuring di Beba, prodotto da Danti, hai mai provato a rappare?

<< No, questo non l’ho mai fatto però sicuramente un gioco del rappare un po’ l’ho imparato in qualche brano, nel senso giocoso del termine, perché non lo so fare benissimo come lo farebbe chi lo fa quotidianamente, però la citazione della sangria con Beba questo sicuramente sono due amiche che si trovano a parlare di una storia.>>

Che tipo di storia?

<< In questa canzone qui ci puoi vedere mille sfaccettature, mille storie, la storia di una notte, la storia di due persone, infatti poi nel video lo racconteremo, perché ci sarà il video di questa canzone, però devo dire che sangria è molto femminile, abbiamo avuto un’idea molto forte che rappresenta molto le donne.>>

<<Menomale” e <<Se>> sono due brani in cui in entrambi i casi parli di una storia finita << ci siamo persi per ritrovare noi”, qual è il significato più profondo di questa frase?

<< E’ il quotidiano ed il crescere, sicuramente ogni giorno per me è un momento di crescita perché inevitabilmente la mia storia è stata un punto cardine per scrivere queste canzoni perché comunque metà della mia vita l’ho passata in una relazione, io ho 34 anni di cui 15 con una persona, è stato comunque un momento molto importante della mia vita.>>

Dici “lasciarsi per ritrovare se stessi” 

<< E’ come se avessi lasciato comunque una parte di Anna in quella storia e mi trovo a crescere e a trovare l’equilibrio con l’altra parte, quella che giorno dopo giorno mi stupisce, quella che mi rendo conto che stare da soli ti aiuta tanto, all’inizio può far male ma ti aiuta tantissimo perché cambi in meglio, anche nella sofferenza iniziale. C’è un sorprendersi di come il tempo ti aiuta poi a guarire le ferite e a reagire ed è una roba pazzesca, certo sicuramente ci devi passare prima però dopo veramente rinasci.>>

E’ un messaggio un po’ per tutte le donne?

<< Assolutamente si, ci sono donne che magari hanno paura di lasciare il passato alle spalle e ricominciare da se stesse, perché hanno paura, paura di stare da sole e di stare male, perché la più grande paura di oggi, la solitudine. In realtà nella solitudine riesci a trovare delle basi nuove per veramente ricominciare da zero, per me questo è un disco che non parla solamente di me ma è un messaggio di coraggio che tante donne e uomini che si possono ritrovare.>>

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