Tiziano Ferro

TIZIANO FERRO: “UNA CAREZZA A ME STESSO, PER TUTTE LE VOLTE CHE HO DIMENTICATO CHI SONO”

Tiziano Ferro celebra vent’anni di carriera con un lungo post sui social con cui ricorda il suo percorso, i successi e anche le cocenti delusioni
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Tiziano Ferro celebra vent’anni di carriera con un lungo post sui social con cui ricorda il suo percorso, i successi e anche le cocenti delusioni

Tiziano Ferro

Esattamente 20 anni fa, il 22 giugno 2001, fu pubblicato Xdono, il primo singolo di Tiziano Ferro. All’epoca non ci si accorse immediatamente delle potenzialità del pezzo e le testate dell’epoca non gli diedero subito attenzione perchè non ritennero il pezzo adatto alla stagione estiva.

Il testo, infatti, parlava di Natale e freddo il sound era in effetti non troppo semplice per essere compreso immediatamente.

Il pezzo, però, crebbe piano piano fino a diventare il terzo più venduto in Europa nel 2002.

Tiziano Ferro festeggia così vent’anni di carriera, proprio nei giorni in cui il suo documentario intitolato semplicemente Ferro è in nomination come miglior film ai Diversity Media Awards.

Tiziano Ferro

“Ho un rapporto strano con il mi dispiace. Mi dispiace per questo virus e per il fatto che come sempre ne hanno pagato le conseguenze i più deboli. E mi dispiace davvero per chi – durante gli ultimi tempi – ha vissuto tanto dolore.

Se conto i per fortuna invece gli ultimi venti anni sembrano infiniti. Quindi per fortuna ci sono stati: Dio, la mia famiglia, Victor, gli amici che si sono strappati di dosso gli impegni per esserci sempre. Il mio maestro in quarantena Beau che mi ha insegnato fede e pazienza per poi andare via – e io non dimenticherò più. La mia unica città: Latina – per la vita e per la morte. Alcolisti Anonimi e il dono della sobrietà. I colleghi che mi hanno ispirato e anche i detrattori che mi hanno ferito – perchè no?!?.

I lavoratori che con dignità si sono fatti strada a picconate attraverso gli ultimi due anni – ai quali sarò sempre pronto a dare una mano. Le persone buone, educate e gentili.”

L’ultima riflessione è per sé stesso e per i fans.

“Una carezza a me stesso per tutte le volte che – durante gli ultimi venti anni – ho dimenticato chi sono. Due decenni, una collezione infinita di disfatte ma non mi sono mai sentito giudicato, additato, tradito, ferito. E sto parlando di chi mi segue. L’accettazione comune della parola è fan, io la uso perché è quello il titolo. Ma dico solo: Vi voglio bene, grazie.”

Questo il testo postato in italiano, inglese e spagnolo.

L’artista tornerà dal vivo il prossimo anno, con un tour negli stadi che originariamente avrebbe dovuto svolgersi nel 2020.

Foto di Giovanni Gastel

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