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I CONSIGLI DEL BOOMER, COSA SI ASCOLTAVA IN ESTATE DAL 1985 AL 1989?

Da “L’estate sta finendo” alla “Lambada”, la playlist dei tormentoni dell’estate che hanno fatto da colonna sonora alle vacanze di milioni di italiani dal 1985 al 1989
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Da L’estate sta finendo alla Lambada, la playlist dei tormentoni dell’estate che hanno fatto da colonna sonora alle vacanze di milioni di italiani dal 1985 al 1989

Ogni epoca ha le sue mode e i suoi tormentoni, chi di noi non ha un ricordo legato ad una particolare canzone? La musica scandisce i momenti più importanti della nostra vita, senza andare mai in ferie, nemmeno durante le vacanze. Proseguiamo il nostro viaggio nel tempo, per riscoprire le hit estive più belle di sempre.

1985

Il nostro itinerario musicale riparte dal 1985, dopo un gelido inverno che ha fatto registrare nell’Italia settentrionale la “nevicata del secolo”, l’afa e il caldo si abbattono sul nostro Paese. In questa canicola, sotto l’ombrellone risuonano: “L’estate sta finendo” dei Righeira, “Tarzan boy” dei Baltimora, “Acqua” di Loredana Bertè, “L’ultima poesia” di Marcella e Gianni Bella, “A view to a kill” dei Duran Duran, “Don’t you (Forget about me)” dei Simple Minds, “Dancing in the street” di David Bowie & Mick Jagger, “Girl’s got a brand new toy” dei T.X.T., “19” di Paul Hardcastle, Duel dei Propaganda, “You spin me round” dei Dead or Alive, “Slave to love” di Bryan Ferry e “Everybody wants to rule the world” dei Tears for Fears.

1986

Il 1986 si apre con l’acquisto del Milan da parte di Silvio Berlusconi, mentre in Francia viene eletto Jacques Chirac come primo ministro. Tra le canzoni estive di questa prolifica annata, ricordiamo: “Easy lady” di Ivana Spagna, “Run to me” di Tracy Spencer, “Live to tell” e “Papa don’t preach” di Madonna, “Touch me (I want your body)” di Samantha Fox, “Lessons in love” dei Level 42, “Take on me” degli A-ha, “Sledgehammer” di Peter Gabriel, “Looking for love” di Tom Hooker, “When tomorrow comes” degli Eurythmics, “You can leave your hat on” di Joe Cocker, “L’onda” di Riccardo Cocciante e “Bello e impossibile” di Gianna Nannini.

1987

Mentre al cinema sbancano al botteghino “Dirty dancing”, “Full Metal Jacket” e “Good morning, Vietnam”, in spiaggia impazzano: “La bamba” dei Los Lobos, “I wanna dance with somebody” di Whitney Houston, “La isla bonita” di Madonna, “I want your sex” di George Michael, “Boys” di Sabrina Salerno, “Call me” di Ivana Spagna, “Nothing’s gonna stop me now” di Samantha Fox, “It’s a sin” dei Pet Shop Boys, “Gente di mare” di Umberto Tozzi & Raf e “Bella d’estate” di Mango.

1988

Al Festival di Sanremo trionfa Massimo Ranieri con “Perdere l’amore”, mentre l’estate successiva ci regala numerose hit: da “Bamboleo” dei Gipsy Kings a “Gimme five” di Jovanotti, passando per “Alphabet street” di Prince, “Tell me” di Nick Kamen, “Gimme hope Jo’Anna” di Eddy Grant, “Hey Mr. Heartache” di Kim Wilde, “Cross my heart” degli Eighth Wonder, “Reckless” di Afrika Bambataa e “Alzati la gonna” della Steve Rogers Band.

1989

Questo secondo episodio si conclude con l’obbligatoria tappa del 1989, l’annata che conclude il decennio è fortemente caratterizzata dalla musica estiva. Tra le canzoni in voga nella bella stagione, ricordiamo ancora oggi: “Viva la mamma” di Edoardo Bennato, “Ti pretendo” di Raf, “Like a prayer” di Madonna, “The look” dei Roxette, “Survivor” di Belen Thomas, “Rootsie & boopsie” di Papa Winnie, “La paloma blanca” di Sandy Marton e la celeberrima “Lambada” dei Kaoma.

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