ANDREA CIOFFI: “UN INCENDIO PER CHI SORRIDE ALLA VITA NONOSTANTE LE DIFFICOLTA'”

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Nuovo singolo per ANDREA CIOFFI, giovane cantautore pop salentino. Il brano si chiama “Incendio” ed è pubblicato per l’etichetta Hokuto Empire di Francesco Facchinetti.

Parto chiedendoti subito come ti trovi a Milano visto che ti ci sei traferito da pochissimo tempo.

<<Per il momento molto bene anche perché ho tanti amici qui, in più si lavora tanto e questo mi fa sentire in pace con la coscienza diciamo (ride).>>

Come hai passato quest’estate dal punto di vista lavorativo?

<<Sono riuscito a fare un pò di live con altri ragazzi della Hokuto Empire e questa è stata una cosa bellissima perché finalmente abbiamo cantato senza barriere. Poi mi sono rilassato tanto staccando perché ad un certo punto devi ritrovare il contatto con le piccole cose per poi ripartire alla grande.>>

Il tuo nuovo singolo si chiama “Incendio”, com’è nato questo titolo?

<<“Incendio” nasce con l’intenzione di proseguire un percorso immaginario iniziato col brano “Diecimila Bugie”, è un brano che parla d’amore con la volontà di descrivere una donna ideale che non conosco e che io immagino come un fiore. A quest’immagine associo una frase per me fondamentale per descrivere il brano: “Tu bella che ti han solo punto, ma continui ad amar tutte quante le rose…”, questa per me è la descrizione più precisa e diretta di una donna che ha vissuto tante peripezie e ha incontrato tanti ostacoli nella vita ma che comunque continua ad amarla giorno per giorno.>>

Come “Diecimila Bugie” anche “Incendio” descrive una relazione ma in momenti differenti.

<<Esatto entrambi i brani descrivono momenti diversi di una relazione e di un amore. Pensa recentemente ho scritto un brano che racconta il desiderio di un amore, quindi qui siamo a monte di tutto perché “Diecimila Bugie” descriveva la fine di una relazione mentre “Incendio” è legata ad un amore che nasce.>>

Nel tuo nuovo singolo parli anche di come superare certi ostacoli che la vita ti mette di fronte. Ce ne sono stati finora nella tua vita?

<<Assolutamente si, durante la mia adolescenza ho vissuto delle situazioni familiari non piacevoli e tuttora ho una persona a me molto cara che sta combattendo una battaglia importante e tutto questo mi ha fatto e mi sta facendo crescere molto in fretta. Questo è il motivo fondamentale per il quale ho iniziato a fare musica, così da poter creare un mondo che modello a mio piacimento descrivendo fondamentalmente quello che non hai e che vorresti avere.>>

L’incendio che descrivi nel tuo brano divampa o comunque nasce dall’incontro con un altra persona. Può essere anche una metafora per sottolineare il tuo amore per la musica?

<<Assolutamente si, hai colto quella che poi secondo me è la chiave di ogni canzone. E’ anche bello che ognuno la possa interpretare come vuole, io inizialmente l’avevo scritta e percepita pensando all’amore per una ragazza altri invece possono pensare all’amore per la musica. La musica per me è come una donna, va corteggiata, bisogna prendersi cura di lei e dedicarle del tempo. Quando poi la sposi, dedicandole la maggior parte della tua vita quindi anima e corpo, speri di ricevere in cambio quello che tu stai dando a lei e di realizzare i tuoi sogni.>>

E’ uscito anche il video di “Incendio” con protagonista, insieme a te, Swami Caputo. Si nota che c’è una chimica davvero speciale tra voi.

<<Si le voglio molto bene, rivedo molto la sua persona in quello che ho scritto nel brano. La strategia che stiamo adottando serve per far avvicinare i giovani alla musica, e questa non è una cosa così immediata.>>

Ascoltando il ritornello del tuo nuovo singolo, mi è subito venuta in mente la scena di un’ipotetica commedia romantica. Ti piacerebbe scrivere per il cinema?

<<Magari, spero e sogno che qualcuno possa commissionarmi un lavoro del genere. Sarebbe figo perché partire con un incipit diverso e dover descrivere una storia ben precisa nata dalla fantasia di un autore rappresenterebbe una sfida bellissima. Spero davvero un giorno di far arrivare la mia musica in questi campi ancora sconosciuti.>>

Che rapporto ha Andrea Cioffi con i fan? 

<<Ma guarda io sono davvero orgoglioso di queste persone, di questa “gente” che ha deciso di sposare insieme a me questo viaggio e sono orgoglioso perché è un rapporto vero. Ancora non mi seguono tantissime persone però mi rendo conto che queste andrebbero davvero “in guerra” per noi, per la nostra causa e poi sentono tantissimo le canzoni addosso. Un fandom rappresenta una vera e propria famiglia, una squadra, e cerco di mantenere con questa sempre un contatto diretto, l’altro giorno ho dedicato una giornata intera a rispondere a tutti su Instagram, anche perché vorrei prima o poi vederli tutti dal vivo. Se stiamo ottenendo certi risultati è grazie a loro. Mantenere un rapporto vero, sincero e diretto è il minimo, ma non come fan e idolo, come pari e come qualcuno che con la propria battaglia personale e le proprie canzoni è riuscito a far cogliere a qualcuno delle sfumature differenti di qualcosa.>>

Tornando a Milano, è difficile ambientarsi in una città così frenetica?

<<Quando ti trasferisci e cambi completamente la tua vita nonostante siano i giorni più difficili devo dire che sono anche quelli più affascinanti. Mentalmente devi iniziare a crearti una routine, poi io la vivo in maniera super positiva anche perché vedo nuovi posti, gente con abitudini differenti e ti senti subito parte di qualcosa. Milano è molto bella, non me l’aspettavo così, ne sono rimasto piacevolmente sorpreso.>>

Prosegue molto bene e sta dando dei risultati importanti la tua collaborazione con Steve Tarta. Avete pensato ad una cosa più grande tipo un EP? 

<<Guarda abbiamo davvero tanti brani ai quali ho lavorato con Steve e lo ringrazio perché ad oggi è parte integrante del progetto. C’è una sinergia incredibile con lui, adesso capiamo e vediamo il futuro anche perché sto lavorando a un album da quasi un anno. Mi auguro possa diventare concreto, album o Ep che sia. Arriverà il momento giusto e sarà un sogno che coronerò.>>

A chi è dedicata “Incendio”?

<<A tutti ma soprattutto a quelle persone che vivono una guerra con se stessi, e in generale con la quotidianità, ma si svegliano ogni giorno col sorriso perché amano la vita. Poi è dedicata a tutte quelle donne e quegli uomini che ancora non hanno trovato l’amore e mi auguro che un giorno possano vivere un qualcosa, una fiamma talmente forte che possa bruciarli dentro in senso positivo per questo sentimento. Un sentimento che possa placare gli incendi passati, i drammi passati e permettere loro di vivere d’amore con una persona giusta amando la vita.>>

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