DJ AMADEUS E LA SUA ARENA DI VERONA ANNI ’60 ’70 ’80 !

16 Condivisioni
16
0
0

Amadeus, conduttore televisivo e simbolo della Raiuno di oggi, una cosa l’ha capita da anni: se prendi delle belle canzoni senza tempo, ci aggiungi un grande palco e lasci cantare il pubblico, hai già vinto e non ti serve altro. Cosi’ dopo il flop di Cattelan, ci pensa proprio Dj Amadeus a riaccendere la rete, dimostrando che a volte è meglio poco fatto bene, che troppo mischiato e confuso.

Amadeus è un bravo conduttore, non si prende mai troppo sul serio e vince per simpatia ed empatia con la gente a casa. E’ nel pieno della sua forma artistica e quando si occupa di musica non sbaglia perché è nel suo (visto il suo passato da dj ed il presente da direttore artistico del Festival). Con Arena ’60 ’70 ’80, spalleggiato dalla produzione Arcobaleno Tre del suo manager Lucio Presta, ripropone lo schema semplice / “usato sicuro” di Ballata per Genova (serata di successo del 2019 condotta dallo stesso Amadeus con Clerici, Cuccarini e Luca e Paolo) e cerca di frenare il successo inarrestabile di “Tu si qui vales”.

D’altronde la Rai non puo’ rimanere sempre in panchina e ad un certo punto deve scendere in campo e giocare le partite, vincenti o meno che si rivelino. Qualcuno il sabato sera, in attesa di Milly e del suo eterno Ballando, doveva pur accenderlo e Amadeus, senza strafare e senza lode, c’è risuscito. Curioso il fatto che per lui sia una prima volta: Amadeus infatti non ha mai condotto programmi all’Arena fino ad ora, nonostante abbia vissuto a Verona per anni. Non c’è nulla di nuovo, nulla di strepitoso in questa serata, (che ricorda molto il Capodanno di Raiuno), ma è innegabile che Dj Amadeus, aiutato da super star del passato (alcune ancora strepitose ed altre uscite da Matricole e Meteore), dalla “gang” del suo Sanremo e da Gianmarco Mazzi, sia riuscito ad accendere Verona e a scaldare i salotti delle nostre case.

Eccellente vedere per altro che all’aperto si può tranquillamente realizzare un evento musicale dal vivo in sicurezza, anche in tempi di Pandemia: assistere a 6000 persone all’Arena che cantano in coro, c’è poco da fare, ti accende il cuore. E si, con loro stasera abbiamo cantato anche noi. Caro Alessandro, stasera ti è stata servita una lezione importante: questo era l’ABC di Raiuno. “Da Grande”, gioca di sottrazione, lascia la musica al centro e fai cantare la signora Maria. Impara dai grandi e la prossima volta andrà meglio.

Ti potrebbe anche piacere