La Spagna ha creato dei buoni cultura per concerti, festival ed eventi

ll premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha annunciato l’introduzione di una serie di bonus cultura da 400 euro per i giovani che compiono 18 anni. 
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Anche la Spagna riparte nell’epoca del post-COVID con una serie di novità rivolte ai giovani. Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha annunciato l’introduzione di un bonus cultura da 400 euro per i giovani che compiono 18 anni. La misura sarà simile a quella adottata in Italia a partire dal 2016 con il classico bonus cultura e sarà valida dal 2022. Per il governo di Sánchez, tale iniziativa servirà a “promuovere la fedeltà che genera l’abitudine di consumare prodotti culturali nei giovani”.

Crediti foto: Colin Lloyd (Unsplash)

Lo scopo è permettere a tutti i giovani di 18 anni di accedere ad attività culturali, ma anche concerti, festival, spettacoli teatrali, di danza, musica e cinema. I 400€ verranno divisi in tre categorie: live, digitale e tangibile. Un massimo di 100 € potrà essere speso invece per i prodotti fisici: dai libri ai videogiochi, dai dischi in vinile ai periodici e alle riviste. Non mancherà nemmeno la possibilità di sottoscrivere abbonamenti a piattaforme di streaming come Apple MusicNetflix e Spotify. A partire dal 2022 anche in Italia, si può usufruire del bonus cultura per l’acquisto di download digitali.

Nel frattempo, sempre nel nostro paese, è arrivata la Carta Giovani Nazionale. Si tratta di una carta virtuale attraverso la quale i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 35 anni possono acquistare beni e fruire di servizi e opportunità, beneficiando di agevolazioni e percorsi dedicati da parte delle aziende pubbliche e private che sono partner del progetto. La carta è accessibile unicamente in formato digitale attraverso l’App IO, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android. Per entrare, è necessario autenticarsi con la propria identità digitale SPID o CIE.

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