Equaly e le altre realtà che combattono il gender gap nella musica

La parità di genere nell’industria musicale non è uno scherzo. Ecco chi gioca la partita in prima linea pe il suo raggiungento, come Equaly.
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Siamo nel 2022, eppure il gender gap nell’industria musicale (ma non solo) non accenna ad assottigliarsi. Dalla necessità di contrastare questo trend fortemente negativo, è stata fondata lo scorso settembre Equaly, una nuova realtà che nasce dall’esigenza del raggiungimento della parità di genere all’interno del music business italiano. 

Crediti foto: Polina Zimmerman / Pexels

Si tratta di una community composta da cantautrici, interpreti, musiciste, producer, foniche, tour manager, direttrici di produzione, addette stampa, responsabili comunicazione, promoter, a&r, legal, product manager, licensing manager e giovani studentesse, che vogliono unirsi per fare rete e per far sentire la propria voce contro la discriminazione di genere.

“Equaly è uno spazio sano e sicuro in cui le persone condividono valori e partecipano con entusiasmo e convinzione alle nostre attività. Ci ispiriamo al movimento del femminismo intersezionale, tenendo cioè in considerazione altri aspetti oltre al genere che possano rappresentare motivo di odio e discriminazione: etnicità, colore della pelle, luogo di provenienza, età, orientamento sessuale, disabilità, classe, genitorialità ecc. Il nostro network si prefigge di aumentare il grado di consapevolezza intorno al divario di genere, così sistemico nel nostro paese e nella nostra cultura, favorendo confronto, crescita e scambio in uno spazio sicuro, inclusivo e diversificato. Equaly esiste per rappresentare, guidare e raccontare questo cambiamento” — hanno dichiarato le fondatrici della rete: Francesca Barone, Sara Colantonio, Irene Tiberi, Federica Pantini, Irene Zamboni, Lucia Stacchiotti, Josie Cipolletta, fondatrici della rete.

Tra le iniziative proposte, figurano anche l’iscrizione ad una newsletter mensile contenente tutti gli aggiornamenti sulla lotta alla parità di genere in Italia, oltre alla possibilità di partecipare ad incontri e workshop a tema ed essere aggiornate su offerte di lavoro ed opportunità nel music business.

Crediti foto: She Is The Music / Facebook

Sono tante, inoltre, le organizzazioni internazionali che mettono le donne al centro della loro missione: da She Is The Music, fondata da Alicia Keys nel 2018 per supportare il lavoro delle giovani professioniste che vogliono ritagliarsi uno spazio nel mondo della musica senza pregiudizi e discriminazione; a Women In Music, ente nato nel 1985 con una missione ben precisa: garantire uguaglianza, consapevolezza, opportunità e rispetto nei confronti della “music community”. Non poteva mancare l’International Alliance for Women in Music, un’associazione internazionale di donne e uomini dedicata a promuovere e incoraggiare le attività delle donne nella musica.

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