Arte e musica, l’omaggio di Giuliano Sangiorgi a Pier Paolo Pasolini

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Applausi e commozione a Palazzo Madama per l’omaggio che Giuliano Sangiorgi, componente dei Negramaro, ha reso in Aula a Pier Paolo Pasolini, in occasione del ventunesimo appuntamento di “Senato&’Cultura”,  in collaborazione con la Rai, dedicato ad uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del secolo scorso. Alla presenza del Presidente Elisabetta Casellati, l’artista salentino ha interpretato il brano “Cosa sono le nuvole” che Pasolini scrisse per Domenico Modugno in uno degli episodi, dall’omonimo titolo, del film “Capriccio all’italiana del 1968; brano che è stato diretto dal Maestro Andrea Morricone con l’Orchestra Roma Sinfonietta. 

Nuovo appuntamento di “Senato&Cultura” che è stato aperto dalla stessa Presidente del Senato che ha detto: “Auspico che gli occhiali di Pasolini che sono sempre moderni anche a distanza di tanti decenni ci aiutino a leggere la difficile contemporaneità, dando un equilibrato giudizio critico: perché le domande da lui poste ieri, dall’ambiente alla guerra, sono le stesse domande di oggi”.

Grande emozione tra i presenti, non solo per questo omaggio riservato ad uno dei personaggi più iconici, influenti e per certi versi anche controversi appartenenti al costume e la società del nostro paese, ma anche per come spesso la musica e l’arte unendosi riescano quasi a fermare il tempo. Un momento così importante non poteva che essere affidato ad un artista completo come Giuliano Sangiorgi, che come tanti altri artisti si è avvicinato ad uno dei mondi di Pasolini, il cinema: l’amicizia con il regista Giovanni Veronesi l’ha portato a vincere un Nastro speciale come “comparsa dell’anno” nel film “Tutti per 1-1 per tutti”, a comporre la colonna sonora del film “Non è un paese per giovani” con il brano “Lo sai da qui” e ad innamorarsi di tutto ciò. Di questo e della letteratura: poco tempo fa infatti è uscito il suo secondo libro “Il Tempo di un Lento”, romanzo di formazione sul legame indissolubile che c’è tra padri e figli e che viene raccontato attraverso una storia affascinante e allo stesso tempo commovente. Un libro che ha tutte le potenzialità per diventare un film che non ci stupiremmo di vedere nascere a breve, con Giuliano Sangiorgi dietro la macchina da presa, o chissà anche come attore magari.

I PRECEDENTI

Tanti gli omaggi che si sono succeduti negli appuntamenti di Senato&Culura: andando a ritroso e partendo da quello per i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, troviamo anche l’omaggio al Maestro Ennio Morricone, la cui vita viene raccontata in maniera incredibile nel nuovo film-documentario di Giuseppe Tornatore “Ennio”, al sommo poeta Dante Alighieri, padre della lingua italiana e poi ci sono stati anche tanti ospiti che hanno portato la loro musica a corredo di momenti importanti come quando venne invitato, tra gli altri, Andrea Bocelli per un concerto il cui ricavato sarebbe poi andato all’Accademia Musicale di Camerino per la ricostruzione del Palazzo della Musica, danneggiato dal sisma del 2016.

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