Canzoni da Numeri Uno: chi ha conquistato la vetta della Hot 100?

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Harry Styles è il nuovo e indiscusso protagonista delle classifiche. La sua “As It Was”, che anticipa l’uscita del suo nuovo progetto discografico “Harry’s House” (in arrivo il 20 maggio via Erskine/Sony Music Italy) ha debuttato alla #1 della Billboard Hot 100, nota classifica dei singoli di punta del mercato statunitense.

A distanza di quasi due settimane dall’uscita del brano, i numeri collezionati dal cantautore britannico sono veramente impressionanti: 43.8 milioni di streams, 27.2 milioni di passaggi radiofonici e oltre 10.300 download digitali, secondo i dati riportati dal sistema di informazione e tracciatura delle vendite Nielsen SoundScan (MRC Data). Si tratta della seconda #1 nella Billboard Hot 100 per il giovane Styles dopo lo strepitoso successo di “Watermelon Sugar“, traccia contenuta nel suo secondo album “Fine Line“, che in 20 settimane aveva scalato la stessa chart raggiungendo la prima posizione il 15 agosto 2020.

Non è tutto. “As It Was” ha infranto anche diversi record su Spotify, diventando la canzone più streammata del 2022 di un artista maschile, dalla sua uscita e nella storia della piattaforma svedese. Su Apple Music, invece, ha ricevuto il maggior numero di stream globali nel primo giorno di pubblicazione di qualsiasi uscita in Audio Spaziale, da quando tale esperienza ha debuttato sulla piattaforma a giugno 2021.

Non è un caso l’ex-One Direction continui a mietere consensi e traguardi importanti. Facendo un passo indietro al 2017, il suo album di debutto omonimo era entrato direttamente alla #1 di iTunes in Italia e in altri 83 Paesi (Regno Unito e USA compresi), diventando l’album più venduto nella settimana di debutto di un artista maschile inglese negli Stati Uniti. Nel 2021, dopo la pubblicazione del sophomore album “Fine Line“, l’artista ha vinto svariati riconoscimenti: Favorite Pop/Rock Album” agli American Music Awards, International Album of the Year ai Juno Awards, “Best International Artist agli ARIA Music Awards e un GRAMMY come “Best Pop Solo Performance”.

Impossibile non definire Styles un artista completo. La sua capacità di scrittura, la sua impronta artistica, la sua sensibilità e la sua cifra stilistica estremamente ragionata e personale, lo hanno reso una delle voci più significative e simboliche del pop moderno. Una figura che si colloca a metà tra la delicatezza di David Bowie e la personalità da front man di Mick Jagger.

Crediti foto: Parole & Dintorni (Ufficio Stampa)

Tornando a parlare di charts, oltre ad Harry, diversi nomi di spicco del panorama musicale contemporaneo sono riusciti a mantenersi saldi in vetta alla popolare classifica americana. Il rapper Lil Nas X e la stella del country Billy Ray Cyrus sono rimasti sulla vetta per ben 19 settimane nell’ormai lontano 2019, con la loro “Old Town Road [Remix]“. Seguono “One Sweet Day” di Mariah Carey (in duetto con i Boyz II Men) e la hit latina “Despacito” di Luis Fonsi, Daddy Yankee e Justin Bieber. Entrami i singoli, rispettivamentente nel 1995 e nel 2017, sono rimasti alla #1 per ben 16 settimane.

Hanno resistito per ben 14 settimane pezzi come “I Will Always Love You“, estratto dalla colonna sonora di “The Bodyguard” ed interpretato della leggenda R&B/Soul Whitney Houston (1993); il remix de “La Macarena” del collettivo Los del Río (1996), il doppio-singolo “Candle In The Wind/Something About The Way You Look Tonight” di Elton John (1997), i beat elettro-dance di “I Gotta Feeling” dei Black Eyed Peas e il ritmo travolgente di “Uptown Funk” di Mark Ronson e Bruno Mars (2015).

Il record delle 12 settimane alla #1 nella Billboard Hot 100 se lo ripartiscono Eminem (con “Lose Yourself“, colonna sonora di “8 Mile“), Usher feat. Lil Jon e Ludacris (“Yeah!“), la controversa “Blurred Lines” di Robin Thicke feat. Pharrell e T.I., Wiz Khalifa con Charlie Puth (“See You Again“), i The Chainsmokers in coppia con Halsey (“Closer”) e Ed Sheeran (“Shape Of You“).

Infine, dal 1977 al 2021 troviamo una carrellata di canzoni che hanno mantenuto la prima posizione conquistando la critica e l’opinione pubblica: dalla super sexy “Physical” (1981) della leggenda di “GreaseOlivia Newton John alla scatenata “Maria Maria” (2000) di Santana, dalle early 00’s vibes di “Dilemma” (2002) di Nelly feat. Kelly Rowland all’irriverente “Gold Digger” (2003) di Kanye West e Jamie Foxx, senza dimenticarci “We Found Love” (2012) di Rihanna feat. Calvin Harris, “Hello” (2015) e la recentissima “Easy On Me” (2021) di Adele, “In My Feelings” (2018) di Drake e “Butter” (2021) del gruppo k-pop BTS.

Vi siete mai fermati a pensare alla vostra #1 del cuore? Magari è proprio tra quelle che vi abbiamo citato in questo articolo. Una cosa è certa: che sia un successo senza tempo o una novità capace di stravolgere i dogmi dell’industria musicale, non c’è cosa più bella dell’indossare un paio di cuffiette e curiosare nella propria libreria su Spotify, lasciandosi trasportare verso nuove canzoni, nuovi orizzonti, nuovi (e possibili) numeri uno. Se Harry Styles e “As It Was” sono lo specchio del nostro presente, a maggior ragione, è bene godersene ogni secondo.

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