coachella 2022 weekend 1

Gli highlights del festival più instagrammato del mondo (parte 1)

1 Condivisioni
1
0
0

Coachella Music and Arts Festival è questo il nome dell’evento musicale più instagrammato ed atteso del mondo, il sogno più grande di ogni amante dei festival. Finalmente, dopo due anni, la musica è tornata ad animare l’Empire Polo Club di Indio, in California, con una lineup da paura! Vediamo allora assieme quali sono stati i momenti più iconici del primo weekend. Una novità che di certo ha fatto piacere a tutti è stato il poter seguire le serate in livestream gratuitamente dal canale YouTube di Coachella!

É iniziato lo scorso venerdì aprile 15 aprile per concludersi domenica 18 il primo weekend dell’attesissimo festival californiano che segna il ritorno della musica nel deserto americano dopo lo stop forzato causa pandemia. Ogni anno che passa la fama dell’evento aumenta sempre di più tra outfit boho chic, bandane super americane, make up glitterati, tanti colori e le migliori foto per i feed Instagram di influencer e non, ma soprattutto tanta tanta musica! Mai come quest’anno abbiamo atteso l’inizio del festival, non solo per i due lunghissimi anni di pausa ma soprattutto per una tanto anticipata lineup senza precedenti che ha visto alternarsi sul palco, solo nel primo weekend, performer incredibili tra cui Harry Styles, Billie EIlish, gli Swedish House Mafia, Doja Cat, The Weeknd e (lo diciamo con un orgoglio incredibile) i nostri Måneskin.

1. La prima artista brasiliana al Coachella con Snoop Dogg

La cantante brasiliana, ormai anche un po’ di adozione italiana e amatissima nel nostro paese, ha fatto il suo debutto sul palco del Coachella come una tra le prime performers di questa edizione. Anitta è la prima cantante solista brasiliana ad esibirsi al festival e il suo set, durato 45 minuti, ha fatto volare gli spettatori in Brasile fin dalle primissime note di “Mas Que Nada” di Sergio Mendes che hanno anticipato la performance accompagnando un video che mostrava i vicoli del suo paese d’origine.

I 20 ballerini che la accompagnavano hanno poi portato sul palco, a sorpresa, uno dei rapper più forti di sempre: Snoopp Dogg! Assieme hanno cantato la hit “Onda Diferente“.

2. L’entrata a sorpresa di Justin Bieber

In realtà non tanto a sorpresa… Sappiamo ormai quanto alla superstar canadese piaccia la realtà del Coachella e, dopo aver letto il nome di Daniel Caesar nella lineup, un’entrata “a sorpresa” di Justin era d’obbligo. I due si sono riuniti per cantare la hit indiscussa dell’anno appena passato, nominata ad un Grammy Award: “Peaches“.

E allora tatuaggi in bella vista, snapback rosso e diamo inizio alla follia… Di certo poco è servito a rubare la scena al collega Daniel, ma vederli insieme sul palco del festival più importante del mondo è stato bello per tutti.

coachella.justinbieber

3. I nuovi brani di Harry Styles e il duetto con Shania Twain

L’ex membro degli One Direction non sembra proprio voler fermare il suo successo. La vittoria di un Grammy Award e altri innumerevoli premi, la conquista e la posizione stabile nelle classifiche di tutto il mondo del suo secondo album “Fine Line” e ora il debutto sul palco del Coachella che dimostra, ancora una volta, che Harry Styles è nato per stare sul palco.

Un lungo set di chiusura al primo giorno di festival che ha sentito la folla cantare a squarciagola le sue canzoni più amate, tra cui Adore You, il nuovo singolo As It Was, il ritorno alle origini con “What Makes You Beautiful” e momenti più tranquilli in cui i fan si sono goduti i nuovi inediti estratti dall’album “Harry’s House” che uscirà il prossimo 20 maggio. I brani sono “Late Night Talking” e “Boyfriends” che è stata preceduta da una frase di presentazione ormai diventata iconica: “To boyfriends everywhere… F*** you!”.

Arrivati qui abbiamo capito qual è stato il leitmotiv di questo primo weekend, gli ospiti a sorpresa… Ad accompagnare Styles sul palco per due brani è stata infatti la bravissima Shania Twain che il cantante britannico ha presentato come colei che gli ha insegnato a cantare (ci siamo sciolti, sì).

4. La più giovane headliner della storia

Classe 2001, ha conquistato i cuori di giovani e meno giovani di tutto il pianeta, uno stile tutto suo che molti provano ad imitare con scarsi risultati… Billie Eilish fa il suo debutto sul palco del Coachella strappando ad Ariana Grande il record come più giovane headliner di sempre grazie ai suoi 20 anni.

Il suo set da 24 brani è stato aperto dall’amatissima e ipnotica “Bury A Friend” estratta dal suo primo album di studio. Mai come prima ha dimostrato di saper farci sul palco, dopo la vittoria di 7 Grammy non poteva far altro che riconfermare il suo enorme talento. Particolarmente emozionante è stata però la performance di “Your Power“, singolo estratto dall’album “Happier Than Ever“, assieme al fratello, migliore amico e produttore Finneas. Presente nella setlist anche il singolo omonimo estratto dall’ultimo album di successo che finalmente si è reso fiducia diventando la canzone da festival per eccellenza, quella che aspetti per tutto il set e che alza i tuoi livelli di adrenalina e serotonina fino a non farti dormire per giorni.

5. The Weeknd rimpiazza Ye (e ci fa volare con gli Swedish House Mafia)

Kanye West (ora artisticamente noto solo come Ye) era uno degli headliner di questa edizione. Poco prima dell’inizio del festival però il rapper di Atlanta si è misteriosamente ritirato e, a fare il suo ingresso nella lineup, niente di meno che The Weeknd, ormai star e perfomer inarrivabile.

Ma ciò che è stato davvero epico è stata la sua fusione con gli Swedish House Mafia in una performance da urlo. Angello, Axwell e Ingrosso fanno la loro entrata trionfale sul palco con 30 minuti di ritardo (e ne è valsa la pena) anticipando l’inizio della performance con un “Permetteteci di presentarci di nuovo“. Accanto alle nuove canzoni abbiamo anche le hit mondiali che scaldano il pubblico come la celebre “Don’t You Worry Child“.

E finalmente eccolo arrivare come un fulmine a ciel sereno l’hitmaker canadese preferito del momento: The Weeknd! Sarà lui a chiudere questo primo weekend di Coachella. Nonostante abbia avuto poco tempo per preparare un set da Coachella il tutto ha reso bene, soprattutto anche grazie all’accompagnamento degli atomici produttori svedesi… E poi onestamente chi non le conosce le canzoni di The Weeknd? Nonostante il pubblico fosse stanco tutti cantavano le sue hit.

6. Danny Elfman e la cinematicità della sua orchestra

Forse non era proprio il nome più “Coachelliano” presente tra i performers ma una cosa è certo, lo spettacolo è stato grandioso. Forse non tutti sanno chi è Elfman, sicuramente però conoscerete le sue canzoni… Facciamo una breve parentesi informativa allora. Danny Elfman, americano classe 1953, è un attore, ma soprattutto cantante e compositore americano. Avete presente la magia gotica delle musiche dei film di Tim Burton? Ecco, tutte quelle note sono uscite dalla sua mente creativa.

Elfman ha portato sul palco alcune delle sue composizioni più celebri tra cui le canzoni del classico The Nightmare Before Christmas, Spiderman, Edward Mani di Forbice e la colonna sonora dei Simpsons (sì, è sua anche quella). Ma come si fa a portare la magia di una colonna sonora sul palco di un festival di musica prettamente “pop”? Elfman, giustamente, le cose o le fa in grande o non le fa, quindi sul palco ad accompagnarlo c’era l’orchestra al completo. Figo no?!

7. Il ritorno ipnotico di Stromae

Belga, tornato proprio nell’ultimo mese, dopo sette anni di silenzio, con l’album “Multitude” dopo aver scalato le classifiche del mondo intero con le sue hit. É sempre difficile per musicisti non americani calcare questo palco ma Stromae era attesissimo ed ormai internazionale nonostante canti in francese, lingua sconosciuta alla maggior parte dei suoi ascoltatori. Ma è forse anche questo che lo ha reso celebre, i suoni di una lingua che si immergono e abbracciano perfettamente quelle che erano sonorità prettamente dance e che sono oggi, nel nuovo album, anche parole intime che raccontano la storia di una vita travagliata.

La sua performance si presenta psichedelica e ipnotica e il pubblico viene rapito dalla semplicità con cui solo Stromae riesce ad attrarre gli occhi del mondo intero. Ovviamente presente nella setlist i successi globali “Papaoutai” e “Alors On Danse” che ha anche proposto (e ballato) nella sua versione rallentata andata virale su TikTok l’anno scorso.

8. L’Italia sul tetto del mondo

Non potevamo che chiudere gli highlights con loro, le nostre stelle, l’orgoglio della musica italiana contemporanea (e della celebrazione del rock) nel mondo, i nostri Måneskin. L’inizio di un grande tour di ospitate in alcuni tra i festival più importanti al mondo, tra cui ci saranno anche il Rock In Rio e il Lollapalooza, i quattro giovanissimi artisti romani diventano la prima band rock italiana ad esibirsi al Coachella.

Una setlist che ha coinvolto tutto il pubblico presente portando la meraviglia della lingua italiana nel mondo inserendo nella performance “In Nome del Padre” e la canzone che li ha portati alla vittoria di Sanremo, dell’Eurovision Song Contest e alla conquista del mondo intero “Zitti e Buoni“. Anche loro sembrano proprio nati per stare sul palco: iconici, ipnotici, eccentrici ma anche maturi e mai fuori luogo. Damiano ha portato sul palco un discorso estratto dal celebre film Il Grande DIttatore di Chaplin esprimendo il suo dissenso verso Putin e le violenze contro il popolo ucraino, il tutto seguito dall’esibizione della canzone scritta in sostegno appunto dell’Ucraina e andata virale su TikTok “Gasoline“.

Rimanete connessi perché il secondo weekend di Coachella è dietro l’angolo! Vi diamo allora l’appuntamento a settimana prossima per scoprire la seconda parte dei nostri highlights! Qual è stata la vostra esibizione preferita?

Ti potrebbe anche piacere