Quando musica e istruzione si uniscono

20 Condivisioni
20
0
0

Avere l’opportunità di parlare del proprio percorso e delle proprie passioni in università non capita tutti i giorni; se poi tutto questo diventa una vera lezione con tanto di professori allora la cosa assume valore doppio. Eh sì perché dopo aver scalato le classifiche globali di tutto il mondo ed essersi affermati come il più grande gruppo italiano di sempre in termini di streaming, i Meduza sono riusciti a portare la loro musica anche nell’Università di Harvard.

Venerdì 22 aprile, quando in Italia era circa l’una di notte, il trio di producer tutto italiano formato da Mattia VitaleSimone Giani e Luca De Gregorio diciamo che per un attimo ha fatto parte del corpo docente di una delle università più rinomate al mondo, raccontando la propria storia agli studenti dell’Electronic Music Collective attraverso la formula del Q&A, Question & Answer.

Se la tua musica, ma soprattutto la tua storia arriva dentro le mura di Harvard come fosse materia di studio, il successo te lo porti dietro da diverso tempo, soprattutto negli Stati Uniti dove i Meduza continuano inarrestabili ad avere un successo incredibile portando il suono del futuro nei club più importanti e iconici di Houston, Atlantic City, Las Vegas, Miami e la stessa Boston. Ultimamente sono usciti con il remix di “My Love” di Florence + The Machine ottenendo anche l’ennesima certificazione FIMI col singolo “Tell It To My Heart” realizzata insieme ad Hozier. Tre ragazzi milanesi che grazie alla musica stanno letteralmente conquistando il mondo. Se non sono queste le storie da raccontare.

Meduza che però non sono i primi e di certo non saranno gli ultimi a tessere, diciamo così, un rapporto con una famosa università. A Taylor Swift ad esempio, il prossimo 18 maggio, verrà assegnata dalla New York University una laurea honoris causa in Belle Arti in virtù delle qualità del suo lavoro artistico espresso nel corso della sua ancor giovane carriera di artista. Cerimonia, che si terrà presso lo Yankee Stadium, di cui ha parlato in maniera entusiastica anche il presidente della stessa università, Andrew Hamilton, che ha detto:

“Ci riuniamo di nuovo allo Yankee Stadium con un rinnovato senso di apprezzamento per l’atto di celebrare insieme di persona, un riconoscimento degli enormi successi dei nostri laureati e rispetto per il loro carattere e perseveranza”.

Bello vedere come in questo caso venga riconosciuta la ragazza Taylor Swift messa allo stesso livello di tutti gli altri studenti, che come lei si sono impegnati per raggiungere un obiettivo. Oltretutto non è la prima volta che la strada universitaria e quella della giovane artista statunitense si incontrano: tempo fa infatti la stessa New York University aveva tenuto un intero corso di studi sul lavoro della cantautrice, sebbene lei stessa non fosse stata direttamente coinvolta. Un corso che trattava l’evoluzione di Taylor Swift com imprenditrice musicale e creativa, l’eredità dei cantautori pop e country, i discorsi della giovinezza e dell’adolescenza e la politica della razza nella musica popolare contemporanea.

Altra artista di caratura internazionale, questa volta premiata dall’Università di Harvard, è stata Rihanna che nel corso della sua carriera ha supportato molte iniziative umanitarie a scopo benefico promosse dalla sua Clara Lionel Foundation, intitolata alla nonna della cantante. Per questo motivo Harvard nel 2017 l’ha eletta filantropa dell’anno consegnandole il Premio Umanitario Peter J. Gomes. Tra le varie iniziative benefiche di Rihanna rientra anche un centro per la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno, voluto dalla pop star di Barbados proprio nella sua isola, presso il Queen Elizabeth Hospital di Bridgetown, invece tra le altre promosse negli Stati Uniti c’è anche una borsa di studio che ha il nome dei suoi nonni, Lionel e Clara, che garantisce sostegno economico agli studenti provenienti dai Paesi caraibici.

Ti potrebbe anche piacere
Dua Lipa

5 curiosità su Dua Lipa

Ecco 5 curiosità su Dua Lipa, la popstar inglese di origini kosovaro-albanesi campionessa di vendite e streaming.