Bring the bounce back! Torna Yo! MTV Raps

Il contenitore di MTV dedicato alla musica rap torna ufficialmente in una nuova veste su Paramount+. Ecco tutti i dettagli.
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Yo! MTV Raps“, noto programma interamente dedicato al mondo della musica hip-hop e rap andato in onda dal 1988 al 1995 su MTV (Italia compresa), sta per tornare ufficialmente in una nuova veste dal 24 maggio su Paramount+. Approdato in Italia esclusivamente in inglese, ma sottotitolato in italiano, a partire dal 2003 era diventato il primo programma italiano a raccontare il meglio della scena rap tutti i lunedì in seconda serata. La sua conduzione era stata affidata al VJ e presentatore di “Total Request LiveMarco Maccarini.

NEW YORK – APRIL 7: Radio personalities Doctor Dre (L) and Ed Lover (R) and hip hop pioneer Fab 5 Freddy pose for a photo during the Yo! MTV Raps 20th Anniversary Roundtable at the MTV Times Square Studios April 7, 2008 in New York City. (Photo by Scott Gries/Getty Images)

Le origini di uno dei programmi di punta di MTV

Il format originale era nato da un’intuizione di Ted Demme e Peter Dougherty, con la conduzione di Fab 5 Freddy, seguito da Dr. Dre. Nel weekend, il timone passava ad Ed Lover, che presentava una versione alternativa ribattezzata “Yo! MTV Raps Today” con dei contenuti alternativi rispetto a quelli proposti il lunedì sera.

Prima del suo debutto statunitense, era stata la giornalista e produttrice francesce Sophie Bamly a testarne il potenziale conducendo il programma su MTV Europe. Tra i primissimi ospiti del programma troviamo Afrika Bambaataa. Seguirono dei nomi di spicco come LL Cool J, Ice-T, N.W.A., Public Enemy, De La Soul, EPMD e ed Eric B & Rakim. Il pilot statunitense, invece, fu condotto esattamente un anno dopo dai Run-DMC, reduci dal successo del remake hip-hop di “Walk This Way” degli Aerosmith. Oltre al duo americano, presero parte al debutto di “Yo! MTV Raps” DJ Jazzy Jeff & The Frash Prince e i già menzionati Eric B. & Rakim. Il video del loro ultimo singolo,”Follow the Leader“, fu il primo in rotazione sul canale e nel corso della puntata, consentendo all’intero progetto di nutrire grandissimi consensi da parte del pubblico e della casa madre che li stava ospitando. Il logo fu ideato da Dr. Revolt, artista e appassionato di graffiti, che rappresentò al meglio lo spirito di quell’epoca e l’avvento della golden age dell’hip hop in tutte le sue forme.

Il suo contributo fu fondamentale, in quanto permise alla musica rap di diventare una delle forme d’arte più influenti del XX secolo, capace di reindirizzare e plasmare la traiettoria che l’industria musicale odierna ha preso. Se un tempo il rap era considerato un genere di nicchia o una sottocultura, oggi è un fenomeno di massa che si colloca saldamente tra le prime posizioni delle classifiche mondiali, capace di influenzare l’andamento del mercato e di dettare nuove tendenze. Non è un caso che siano stati proprio i massimi esponenti viventi del genere ad esibirsi durante l’Half Time Show del Super Bowl lo scorso febbraio. Eminem, Dre e Snoop Dogg, infatti, hanno dimostrato di essere molto più attuali di quanto non lo fossero negli anni ’90.

La golden age dell’hip hop

Quando si parla di età dell’oro della musica hip-hop e rap, ci si riferisce all’epoca in cui la musica hip hop mainstream prese questo nome, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni 90. I suoi massimi esponenti erano gli artisti che gravitavano intorno all’area metropolitana di New York e risentivano delle numerose influenze sociali e culturali che questo comportava. La musica era sperimentale, includeva svariati campionamenti ed ebbe a sua volta una grandissima influenza sulla qualità e sulla produzione dei pezzi di entrambi i generi negli anni a venire.

Tra gli artisti che appartengono a questa corrente, troviamo A Tribe Called Quest, i Beastie Boys, i Jungle Brothers, Big Daddy Kane, Slick Rick, i Geto Boys (appartenenti alla corrente del gangsta rap), Too Short (esponente del dirty rap), MC Hammer e The Fat Boys (che seguivano il filone pop-rap).

Nonostante la magia dello storico “Yo! MTV Raps” sia destinata a restare indissolubilmente legata a quegli anni, Paramount+ proverà a rendere giustizia ad un fenomeno culturale, focalizzandosi sui più grandi nomi del panorama odierno e permettendo ai più giovani di scoprire una nuova generazione di talenti. Ad ereditare lo scettro, ci penseranno DJ Diamond Kuts e la rapper Conceited, con lo scopo di fare “un tuffo approfondito nello stato attuale dell’hip hop“. Proprio come lo show originale, il nuovo “Yo! MTV Raps” sarà composto da molteplici segmenti: interviste con gli artisti, performance dal vivo e una lunga lista di ospiti. I primi ad essere stati annunciati e confermati sono: Saba, JID e IDK. Apputamento al 24 maggio su Paramount+.

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