Vacchi

Gianluca Vacchi: forma o sostanza? Alla scoperta di “Mr Enjoy”

3 Condivisioni
3
0
0


Da sempre sono una persona curiosa, ma allo stesso tempo uno che si annoia altrettanto facilmente. Questo è uno dei motivi per cui se davanti alla tv a guardare una serie, un programma, un film, o un documentario e nei primi minuti non mi appassiono…cambio. Con il documentario “Mucho Mas” sulla vita di Gianluca Vacchi, ero abbastanza certo che avrei trovato molte risposte alle domande che da tempo mi sono fatto su di lui, e che spesso non hanno trovato risposta.

Voglio subito dire a coloro che avranno voglia di leggere questo articolo, che Gianluca ho avuto modo di conoscerlo personalmente in un paio di occasione, la prima durante una registrazione di un episodio di una serie web, nel periodo in cui avevo una collaborazione con Billboard Italia come volto e direttore artistico, mentre la seconda durante il periodo pandemico in una diretta live su Instagram.

In entrambi i casi, la persona che mi aiutò a poter realizzare quei contenuti fu Cristina Cimino, che voglio ancora ringraziare e che è una di quelle anime che è bello incontrare nel cammino della propria vita. 

“Ve lo dico subito, di me non sapete un bel niente, e quel che pensate di sapere, è una enorme e grande cazzata” cosi inizia il docu di Vacchi, basato sul racconto della vita dell’imprenditore, Influencer,Dj e personaggio pubblico bolognese. 70 minuti in cui si passa dalla sua ricchezza, alla sua infanzia, al racconto di come ha trovato l’amore ed è diventato padre, e in cui smentisce anche alcune leggende metropolitane.

Diversi i personaggi che partecipano con piccoli camei, Sergio Ramos ( difensore in forza al Paris Saint Germain, campione del mondo con la Spagna e bandiera del Real Madrid ) Luis Fonsi, Diplo, David Guetta, Fiorello, Flavio Briatore, e Steve Aoki ( il dj internazionale che ha la particolarità di tirare le torte in faccia durante i suoi show ) che ricordo aver speso parole molto carine nei confronti di Vacchi durante una chiacchierata informale tra di noi. Si, perché una cosa che mi è capitata molto spesso, è aver visto e sentito che diverse persone vogliono bene a Gianluca Vacchi, trovo questo molto bello, come sono consapevole che in questo ambiente è sempre più facile voler bene a persone ricche e influenti. 

Vacchi
Locandina : Gianluca Vacchi “Mucho Mas”

Tornando al docu, che vi invito ad andare a guardare se siete curiosi, ho scoperto che da giovanissimo e fino a 17 anni Vacchi era un campione di Sci, che viveva con la mamma a Cortina e che ha smesso nel momento in cui finì la passione. Kristian Ghedina , ex campione di sci, racconta di quanto forte fosse quel ragazzo bolognese durante il docu.

Lo so cosa state aspettando voi, che è anche quello che è diventato una news e un po’ virale sui social, il rapporto con il suo personale di servizio. Per coloro che non fossero informati, sono usciti dei vocali di Vacchi (che trovate qui ) in cui si arrabbia parecchio per una serie di cose non fatte da parte del personale che si occupa delle pulizie di casa e altre faccende domestiche. Il mio punto di vista in merito, perché trovo corretto che ci si schieri, è che non si possa giudicare una persona in base a due vocali, sfido ognuno di voi che abbia una donna o uomo delle pulizie, a dirmi che almeno una volta non si è trovato “interdetto” per qualcosa fatto che non soddisfava ( es: vetri non puliti, vaso rotto, lavatrice sbagliata in temperatura con vestiti usciti in versione mp3 ).

Nel docu Vacchi mostra alcuni momenti in cui con il suo personale di servizio crea i contenuti / stacchetti che tanto lo hanno reso famoso per Instagram e Tik Tok. A vederli cosi non mi sembravano molto contrariati, ma è pur vero che ti fronte alle telecamere tutto può risultare bello e molto finto. 

Un altro capitolo che mi è piaciuto è sicuramente quello della dedizione al rimanere in forma con l’esercizio fisico, camera iperbarica e cryoterapia. Ammetto di essere un super appassionato di fitness e farsi quel mazzo tutti i giorni è encomiabile.

Ho apprezzato molto quando Vacchi racconta della leggenda metropolitana che vorrebbe lui fuori da ogni progetto dell’azienda di famiglia in cambio di un bonus di 5 milioni di euro l’anno. 

Vacchi dimostra di essere parte integrante del progetto, e anche in questo caso sono certo, come capita in tutti i posti di lavoro, che non si possa piacere a tutti, quindi che il suo essere cosi “Vacchi” possa piacere o stare sulle scatole anche a coloro che mai avranno gli attributi per dirtelo in faccia, compreso parenti e collaboratori.

Gli ultimi due capitoli di cui voglio parlarvi riguardano i due successi più importanti di Vacchi, quello da personaggio “mondiale” e quello da compagno e padre di famiglia.

Vacchi ha iniziato la sua attività sui social nel 2013, oggi vanta più di 22 milioni di follower su IG e 21.5 su TikTok. La sua ascesa è stata incredibile e il mettersi in gioco anche come Dj a 50 anni è una cosa più unica che rara. Quando racconta che ha portato la musica latina sull’isola di Ibiza, scommettendo in una serata in cui nessuno avrebbe pensato ad un successo, ha ragione. “Vibra” ( questo il nome della serata all’amnesia di Ibiza) è stata incredibile, con file di persone che non riuscivano neanche ad entrare durante tutta l’estate.

Infine vedere Vacchi in modalità compagno di Sharon Fonseca, per cui ha perso la testa durante la registrazione del video del suo singolo “Trump-it” con gli occhi da innamorato e consapevole che nella vita puoi avere tutti i soldi che vuoi, ma senza amore non vai da nessuna parte, mi è piaciuto molto, come ho adorato vederlo nelle vesti di papà.

Il suo racconto dell’essere padre mi ha fatto tornare in mente quello di Fedez con il primogenito Leone, e ho pensato che hanno diverse similitudini, entrambi dividono la critica, entrambi ricchi, entrambi insieme a donne bellissime, ma soprattutto….entrambi liberi di essere ciò che sono, Enjoy!

Ti potrebbe anche piacere