Alicia Keys incanta il Forum di Assago con il suo “Alicia + Keys World Tour”

La cantautrice americana è tornata in Italia dopo quasi dieci anni, con una setlist di due ore tra hit del passato e sperimentazioni contemporanee.
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Alicia Keys ha portato il suo “Alicia + Keys World Tour” a Milano con uno show trionfale, epico e curato in ogni sua parte, regalando uno show epico ed appassionato ai 20.000 spettatori presenti al Medionalum Forum in una calda serata di giugno. 35 canzoni per ripercorrere 20 anni di carriera, festeggiati l’anno scorso con la ripubblicazione di una nuova edizione del disco di debutto “Songs In A Minor“. Un viaggio attraverso un’anima che non teme la comfort zone, bensì si spinge verso nuovi lidi e orizzonti musicali con una grande abilità tecnica e vocale, ma soprattutto con la presenza scenica di una leonessa pronta a mangiarsi il suo pubblico.

Ad accompagnarla, una band di musicisti eccezionali composta da vocalist, chitarra, basso, tastiere e batteria. Al resto ci pensa proprio Alicia con il suo amatissimo pianoforte, personalizzato appositamente per il World Tour che dall’Europa raggiungerà l’America durante l’estate e che la vedrà impegnata nella promozione dei suoi due ultimi progetti discografici: l’eponimo “ALICIA” dalle sonorità orientate verso il pop (2020) e il complesso “KEYS” (2021).

Crediti foto: Alicia Keys (Instagram)

Un dualismo, un trasformismo e un’energia che emergono in maniera preponderante nel corso della serata, quando si alternano pezzi di repertorio come “Superwoman“, You Don’t Know My Name“, “Karma“, “Fallin” e “Un-Thinkable (I’m Ready)“; e “novità” quali “Truth Without Love“, “3 Hour Drive“, “Wasted Energy“, “You Save Me“, “Authors of Forever” e “So Done“.

Dal palco principale, la cantautrice statunitense si sposa in console e inizia a proporre un medley di brani in due distinte versioni, Original e Unlocked, riprendendo il leit-motif del disco uscito lo scorso dicembre. “Quale preferite? Con il piano o in console?”, chiede ai fan, che a loro volta non sanno scegliere. La maestria è tanta, troppa. La consapevolezza di essere di fronte ad una delle cantanti più versatili, complete e accattivanti del panorama musicale contemporaneo, invece, è tanta.

Non poteva mancare il nuovo singolo, “City of Gods Part II“, l’iconico inno di New York “Empire State of Mind” (con tanto di rap virtuale di Jay-Z), “Underdog” e “In Common” vestite a nuovo per l’occasione e la chiusura sulle note di due dei brani più distintivi della sua carriera: “No One” e la meravigliosa “If I Ain’t Got You“. Due pezzi ancora fortemente rappresentativi del valore e dell’impatto culturale della musica dei primi anni 2000, che non doveva essere necessariamente al 100% pop per rimanere impressa nella storia. Anzi, HERstory, come piace dire alla stessa artista.

Ancora una volta Alicia Keys ci insegna che si può essere una Diva senza avere un ego smisurato e che l’amore per il proprio mestiere, la gratitudine e la vitalità non sono qualità scontate in questo mondo tanto complicato quanto affascinante. Spetta a noi coltivarle quotidianamente.

La scaletta della data italiana dell’Alicia + Keys World Tour:

  1. Nat King Cole
  2. Truth Without Love
  3. You Don’t Know My Name
  4. Wasted Energy
  5. Time Machine
  6. Karma
  7. Un-Thinkable (I’m Ready)
  8. So Done
  9. 3 Hour Drive
  10. Show Me Love
  11. Diary
  12. LALA (Unlocked)
  13. The Beginning (Interlude)
  14. The Gospel
  15. Plentiful
  16. Nobody (DJ Khaled cover)
  17. Skydive
  18. Is It Insane
  19. Only You
  20. Authors of Forever
  21. Unbreakable
  22. My Boo
  23. City of Gods (Part II)
  24. Empire State of Mind (Part II) Broken Down
  25. Try Sleeping With a Broken Heart
  26. Girl on Fire
  27. Superwoman
  28. Dead End Road
  29. Fallin’
  30. In Common
  31. Gypsy Woman (She’s Homeless)
  32. Underdog
  33. No One
  34. Like You’ll Never See Me Again
  35. If I Ain’t Got You

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