Robin Williams

Robin Williams, l’attore avrebbe compiuto oggi 71 anni

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Robin McLaurin Williams nasceva il 21 luglio 1951 al ST. Luke’s Hospital, uno dei più straordinari attori dei nostri tempi. Ancora oggi viene ricordato con affetto dal mondo dello spettacolo e dai migliaia di fan che lo hanno seguito e amato durante tutta la sua carriera, fino al triste epilogo della sua vita.

Originario di una famiglia agiata, nacque dal dirigente della Ford Motors Robert Fitzgerald Williams e dalla modella Laurie McLaurin. Sin da piccolo scopre la sua passione per il teatro e il mondo della recitazione, per tanto si iscrive alla Juilliard School di New York. Ivi si distingue come mimo ma poco dopo ritornò in California per avviare la sua carriera da attore di teatro.

Nel 1977 partecipa ad un episodio di Happy Days e arriva la proposta di recitare nei panni di un alieno nella serie televisiva Mork & Mindy. Interpretò questo ruolo per quattro anni ottenendo un grande successo. Negli anni Ottanta ha preso parte a numerose stand-up comedy che divennero in breve tempo uno dei suoi lavori migliori.

Nel 1980 arriva anche sul grande schermo interpretando il protagonista nella pellicola “Popeye – Braccio di Ferro”. Sette anni dopo avvenne la sua consacrazione tra gli dèi di Hollywood quando recitò nel film “Good Morning, Vietnam” in cui svolgeva la parte di un militare americano che lavorava come deejay per la radio che le truppe ascoltavano tutti i giorni in Vietnam. Ottenne con questo ruolo la sua prima candidatura agli Oscar.

Robin Williams

Nel 1989 recita ne “L’attimo fuggente” nel ruolo dell’insegnante John Keating; entrata nella storia la scena di Robin Williams in piedi sulla cattedra davanti ai suoi alunni mentre recita un monologo diventato entrato poi nella storia del cinema:

Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse.
E il mondo appare diverso da quassù.
Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi.
Coraggio!
È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva. Anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare.

Negli anni successivi recitò al fianco di Robert De Niro e ottenne il ruolo di Peter Pan adulto nel film “Hook – Capitain Uncino” di Steven Spielberg. Il ruolo per cui però tutti lo ricordano è quello delfilm “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre”. Nella pellicola si cala nei panni di un padre che pur di star vicino ai figli dopo il divorzio dalla moglie si traveste da donna e viene assunto come colf della famiglia. Nel film si sviluppano una serie di imprevisti e scena comiche che hanno negli anni conquistato un pubblico davvero ampio.

Nel 1997 recita in “Will Hunting – Genio ribelle” e vince il suo primo Oscar come miglior attore non protagonista. Negli anni Novanta si dedica a pellicole come “Flubber – Un professore tra le nuvole”, “Al di là dei sogni”, “Patch Adams”, “Jakob il bugiardo” e “L’uomo bicentenario”.

Negli anni Duemila ha recitato ruoli più oscuri prendendo parte a pellicole come “Eliminate Smoochy”, “One hour photo” e “Insomnia”. Il suo ultimo film è stato “Boulevard” di Dito Montiel del 2014. Quello stesso anno si tolse infatti la vita impiccandosi nella sua dimora. Una morte improvvisa e che lasciò destabilizzato il suo pubblico e la sua famiglia. Pochi mesi dopo si scoprì che l’attore soffriva di demenza da corpi di Lewy una patologia che causa allucinazioni visive frequenti e che avrebbe quindi spinto l’attore a compiere quel gesto.

La figlia Zelda in quell’occasione pronunciò delle parole che ancora oggi suonano come vere e pregne di significato:

Il mondo sarà per sempre un po’ più triste, meno colorato e meno pieno di risate

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