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Ph. Roberto Panucci

L’Ultimo concerto: il gran “finale” di un tour da record

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Il concerto finale della stagione a San Siro è stato ieri sera quando Ultimo è salito sul palco per data conclusiva del suo primo tour negli stadi. C’eravamo al primo evento musicale dopo due anni di pandemia che era stato di Elton John e ci siamo stati anche ieri sera per l’ultimo di Ultimo. Un’emozione indescrivibile, energia pura che il cantautore romano ha regalato al suo pubblico milanese. 25 anni e un tour di date sold out, fans accorsi da ogni parte di Italia per vedere questo fenomeno musicale.

Un ragazzo dal ciuffo nero e gli occhioni lucidi che realizza il sogno di calcare i palchi più importanti della nostra penisola, quelli che molti non riescono a raggiungere anche dopo anni e anni di carriera. E invece lui ci è arrivato in poco tempo.

Inizia ad appassionarsi alla musica sin da piccolo; ha raccontato di aver incontrato la sua grande passione, il pianoforte, all’età di otto anni. È a 14 che invece comincia a scrivere i suoi primi pezzi tra le mura della cameretta, nel silenzio del vortice delle emozioni che si vivono in quel periodo della vita. Compone tra le altre canzoni anche “Giusy”, brano che ieri sera ha eseguito seduto al suo pianoforte esclamando che mai si sarebbe immaginato che la sua cameretta potesse un giorno diventare così grande.

In effetti di persone “nella sua cameretta” ce ne sono state e non poche. Pensate infatti che ha ricevuto il premio per essere stato il più giovane artista italiano ad esibirsi negli stadi e a vantare il record di ben 600 000 biglietti venduti. Numeri da capogiro che l’artista ha deciso di celebrare con la performance di ieri sera.

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Il concerto si è aperto sotto il segno di tre dei suoi brani più celebri: “Buongiorno vita”, “Dove il mare finisce” e “Quei ragazzi”. Con “Poesia senza veli”, San Siro si spegne, si accendono le luci dei telefoni, il pubblico canta. Ultimo in silenzio davanti ai fan che non aspettavano altroché questa serata ormai da due anni. Le voci all’unisono hanno riecheggiato sotto il cielo stellato di una Milano mai stata più calda di così in una sera di mezza estate.

Effetti pirotecnici sulla traccia “Vieni nel mio cuore”, lo stadio che si tinge di rosso, i cartelloni alzati al cielo con su scritto il titolo, nonché ritornello, del brano. Ultimo tira giù San Siro e resta in silenzio con il microfono rivolto alla platea che per l’ennesima traccia intona il testo non sbagliando una virgola.

Poi è il momento di “Piccola stella” e la gente si abbraccia tra le lacrime che scendono a rigare il volto. Un testo questo che i fan, e non solo, hanno accolto con grande entusiasmo al momento della pubblicazione. Nell’emozione generale sugli spalti a destra del palco un ragazzo fa la sua proposta di matrimonio alla fidanzata. Ovazione e applauso generale di fronte a questo gesto che non lascia mai impassibili. L’amore trionfa con un sottofondo musicale d’eccezione.

Il cantante si è poi preso un momento per parlare con il pubblico mentre sorseggiava un calice di vino rosso. Ha invitato gli spettatori a riflettere su cosa conti in questa vita, su quali siano le passioni di ciascuno incitando a inseguirle:

Dovete vivere dentro la passione che avete…vivete la vostra passione

Vedendo il concerto di ieri sera non abbiamo potuto fare a meno di ripensare ad Ultimo che durante la seconda ondata di pandemia canta da solo in mezzo al Colosseo. Era aprile del 2021 e il giovane cantautore seduto al suo pianoforte si esibiva in un concerto in streaming per gli spettatori collegati. Ieri sera invece ha concluso il suo tanto sognato tour davanti a migliaia di persone, a dimostrazione che in fondo le cose belle bisogna aspettarle, ma prima o poi accadono.

E se è vero che è “Colpa delle favole”, ieri sera Ultimo ha regalato al suo pubblico il lieto fine che si meritava con un annuncio esclusivo. L’artista ha infatti comunicato le date dei suoi concerti a Roma e A Milano previsti per luglio 2023, i cui biglietti saranno disponibili da martedì 26 luglio alle 14:00.

L’avventura quindi non finisce qui, quello di ieri sera è stato solo un arrivederci e per salutare momentaneamente il suo pubblico Ultimo ha scelto di intonare il brano “Il ballo delle incertezze”. E allora, caro Ultimo, non ci resta che dirti “Portaci con te, portaci con te” anche in questo entusiasmante anno che ti separa dalle prossime date.

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