Jovanotti
Ph. Michele Maikid

Jovanotti, la sua estate calda tra joie de vivre e musica

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L’estate calda di Jovanotti è ormai giunta al termine. Dopo aver girato in un lungo e in largo affollando le spiagge italiane con il suo Jova Beach Party, sabato sera ha concluso il viaggio del suo tour all’aeroporto di Bresso, alle porte di Milano.

Una data conclusiva che non poteva che essere all’altezza delle aspettative. Dall’apertura dei cancelli fino alla fine del concerto Lorenzo Cherubini, che di anni ne ha oggi 55, non ha perso la sua verve di un tempo, come un ragazzo che scopre per la prima volta la sua passione e si diverte a più non posso cercando di manifestarla in ogni momento, condividendola con gli altri.

Il Jova Beach Party è stata una vera dichiarazione d’amore, per la musica e per la gente, chiamata letteralmente a “fare festa” insieme a lui e agli ospiti che si sono susseguiti a cantare.

Jovanotti Elisa
Ph. Michele Maikid

Da nuovi talenti come Tananai, il dj tedesco Shantel, Epoque a nomi celebri della musica italiana, tra cui Tommaso Paradiso, Raf, Benny Benassi, il palco ha vissuto più anime in un live show che si è protratto per dieci ore su tre palchi diversi con 160 ospiti e in cui Jovanotti ha dato il massimo a più riprese, comparendo e scomparendo dalla scena.

Ai numerosi brani cantati dall’artista come “I love you baby”, “Ciao mamma”, “Sensibile all’estate”, “Sabato”, “Notte dei desideri”, si sono alternati diversi momenti sul palco: dall’appello per la salvaguardia dell’ecosistema ritornando sulla polemica dei giorni precedenti allo show sull’impatto che avrebbe avuto il concerto, ai duetti col pubblico e con Saturnino Celani, storico bassista che ha raccolto appieno lo spirito di Lorenzo.

Non sono mancati momenti topici come quello con Gianni Morandi, figura onnipresente che lo ha accompagnato in quasi tutte le date del tour e che a Bresso ha cantato successi quali “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte”, “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” e la canzone scritta dallo stesso Jova “Apri tutte le porte”, e quello con Elisa che con la sua voce e la sua simpatia ha conquistato le oltre 55 mila persone presenti a Bresso.

Un’intesa rara con ogni ospite sul palco quella di Lorenzo, a ricordare come la musica sia universale. La forza di Jovanotti è il suo essere cross-generazionale e a sottolinearlo è uno dei momenti più belli sul palco, quello con il giovane Rkomi che ha regalato una performance energica e all’altezza non senza qualche battuta con lo stesso Lorenzo.

Jovanotti Morandi
Ph. Michele Maikid

La grande festa di Jovanotti

Con oltre 550 mila presenza totali l’epilogo del Jova Beach Party, prodotto da Trident Musica, non può che dirsi trionfante.

Quest’anno il pubblico ha fatto una scelta precisa, dalla Lombardia sono partite migliaia di persone per andare a Lignano, Roccella Jonica, Viareggio. La gente vuole andare in spiaggia perché si diverte di più. […] Non ho mai visto uscire la gente dai concerti con questo sorriso stampato sulle labbra. Quando si parla di disagi, non si parla mai invece della gioia di mezzo milione di persone nel venire al Jova Beach Party: abbiamo un pubblico che copre 3-4 generazioni e i commenti sono veramente entusiasti. Se devo pensare alla soddisfazione di realizzare qualcosa di unico, farei altre dieci edizioni” ha raccontato in conferenza stampa Maurizio Salvadori, organizzatore e produttore del Jova Beach Party.

Quello che verrebbe subito da pensare è la conferma immediata di una terza edizione che, però, non è stata resa ancora ufficiale, anche se i presupposti ci sono tutti e, alla fine, non parrebbe neanche troppo strano e fuori luogo. Il Jova Beach Party è stata una grande festa dove ad essere protagonista non era solo Jovanotti ma la Musica con la M maiuscola e il pubblico. Una combo vincente, un legame indissolubile quello tra Lorenzo e le migliaia di persone presenti che, insieme, hanno fatto sentire al mondo il grido di “Viva la libertà”.

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