X Factor 2022
Ph. Virginia Bettoja

X Factor 2022, la sedicesima edizione tra new wave e spinta social

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La musica torna protagonista con X Factor 2022.

Un’edizione nuova quella di X Factor 2022, più social, con tanti cambiamenti, quella che partirà il 15 settembre e che sarà possibile seguire su Sky, in streaming su NOW e in chiaro su TV8 tutti i mercoledì a partire dal 21 settembre, in prima serata.

Lo show Sky Original prodotto da Fremantle punta ai più giovani e lo fa partendo dalla scelta dei giudici, appartenenti ad una generazione musicale recente, più vicina alle nuove sensibilità musicali non senza strizzare un occhio al passato del programma (il ritorno di Fedez dopo quattro anni e la chiamata di Francesca Michielin come conduttrice a 10 anni dalla vittoria su quello stesso palco ne sono la conferma).

A Milano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di questa sedicesima edizione di X Factor 2022 che, si voglia o no, è destinata a far parlare di sé. Durante l’evento è stata trasmessa una parte della prima puntata di giovedì che ha svelato, non senza sorprese, i diversi caratteri dei giudici chiamati a valutare gli artisti.

Dal sopra citato Federico Lucia, che ha il ruolo di padrino degli altri giudici visto il suo essere un veterano del programma, all’outsider (per così dire) Ambra Angiolini che, anche in conferenza, ha dimostrato il suo carattere e la sua verve intensa e decisa ma altresì sensibile. Poi il duo Dargen D’Amico e Rkomi, alla loro prima esperienza televisiva, dopo Sanremo, tra i più importanti interpreti della canzone odierna italiana.

xfactor

Ci aspetta una grande sfida. So cosa abbiamo fatto fino ad ora. So quanti talenti sono arrivati al nostro tavolo, senza essere troppo scaramantico, credo fortemente in questo progetto, quello che faccio è godermi il momento senza prepararmi troppo, X Factor mi ha battezzato dal punto di vista televisivo” – ha svelato Fedez, che ha iniziato proprio dieci anni fa ad X Factor la sua carriera televisiva – “X Factor è stata una nave scuola importante per me, credo che abbiamo fatto un bel programmino. La grande differenza che mi porto dietro è quella di non prepararmi. Avevo anche autori… Quest’anno libero”.

Un “ritorno a casa” quello di Fedez a X Factor 2022 che trova nell’amica conduttrice Francesca Michielin e in Dargen D’Amico due figure di riferimento visto le collaborazioni portate avanti negli anni.

La giovane artista torna dopo dieci anni dalla vittoria, in una veste nuova, e i sentimenti sono forti e tanti: “Provo un’emozione fortissima, mi sembra di rivivere quello che ho vissuto a suo tempo, sono passati 10 anni ma il palco di X Factor ti fa venire i brividini. Credo sia bellissimo vedere così tanto tanto talento quest’anno.” Un ruolo inedito per lei ,che dovrà affrontare rimanendo super partes da giudizi anche se, come ha precisato, sarà molto difficile per lei “Mi emoziono molto e dissento, mi prendo male se eliminano qualcuno”.

Dargen D’Amico non ha bisogno di grosse presentazioni. Il suo humour lo precede, la sua sferzante ironia potrebbe essere il vero boost del programma e qualche assaggio lo ha dato anche in conferenza.

Non avrei mai scommesso su di me” chiosa simpaticamente rivolgendosi a qualche commento ingeneroso da parte dei giornalisti all’annuncio che sarebbe stato uno dei giudici. “E’ bello trovare qualcuno che lo faccia (rivolgendosi alla produzione). Il punto fondamentale per me è la musica e lavorare con gli artisti. Ho rapporto di amicizia e di affetto con tutte le persone che sono qui… Quale occasione migliore per dare il peggio di me?

Ambra Angiolini e Rkomi rappresentano le vere novità di X Factor 2022 insieme a Dargen. Da una parte l’attrice, conduttrice che con il cuore in mano ha risposto alla domanda su cosa l’avesse portata alla decisione di mettersi in gioco nei panni di giudice: “Le crepe, i momenti in cui mi sono rotta davanti a tutti credo abbiano creato la voglia di ripartorirmi da sola e mi impone di ritornare sui miei passi.

X Factor era (una scelta ndr) abbastanza rischiosa, giusta per me. Cercherò di traghettare i ragazzi che ho visto e che mi hanno cambiata, non li tratterò in modo materno. Parleremo di musica italiana che vorrei tornasse in maniera prepotente. Mi piacciono i Tazenda, Pierangelo Bertoli…” conclude, evidenziandosi come il giudice forse più attaccato ad un modo di pensare e fare musica più tradizionalista e classico che, anche in questa edizione, non poteva mancare.

Non è mancata la risposta a chi le ha chiesto come si sentisse ad essere l’unica donna-giudice del programma: “Non ragiono se sono donna o uomo, me ne frego abbastanza, non penso alle quota rosa. Credo sia un modo di pensare da abbandonare per la famosa meritocrazia. Non ho mai pensato alla cosa della donna in giuria. Credo ci siano più sfumature femminili in Rkomi, Fedez e Dargen che in me

Artista timido fuori ma scatenato ed energico sul palco è il giovane Rkomi che però alle domande dei giornalisti sembra convinto di come affronterà questa edizione: “Voglio vivermela come se fosse un nuovo inizio. Nonostante l’emozione, voglio provare ad essere il più me stesso possibile. Ambra mi sorride sempre, Francesca anche. Il team è veramente forte, ho voglia di fare bene e vivermi questa cosa così come deve essere”.

Un’eterogeneità quella che si riscontra nel vissuto artistico e personale della giuria che si evidenzia fin dalla prima puntata di X Factor 2022 dove non mancheranno diverbi e pareri contrastanti. Diversità legate da un filo rosso quale è la loro presenza social e il loro essere personaggi non solo musicali e televisivi, ma del web.  

X Factor 2022, il programma e le date

Proprio partendo dai giudici X Factor 2022 cerca di rinnovarsi e, dopo un biennio pandemico, finalmente la capienza di pubblico può dirsi ristabilita: 12mila infatti gli spettatori complessivi all’interno dell’Allianz Cloud di Milano che saranno chiamati a svolgere il ruolo di “quinto giudice” della competizione, perché coi loro applausi, o il loro disappunto, potranno condizionare appieno il volere della giuria per la prima volta fin dai primissimi ascolti fino alla scelta dei 3 componenti di ciascuna squadra.

Dopo le tradizionali Audition (15, 22 e 29 settembre, sempre su Sky e NOW) arriveranno i Bootcamp (6 e 13 ottobre), con l’ormai classico switch sulle ambitissime e agognate sedie (che quest’anno saranno 6) che vedrà ribaltamenti e momenti di tensione non indifferenti.

Il 20 ottobre, l’inedita fase di Last Call in cui il meccanismo di quest’anno prevede che sul palco tornino le 6 sedie e i giudici, riascoltando tutti i contendenti del proprio roster, possano scegliere dunque il trio che vorranno portare ai Live Show, che prenderanno il via dal 27 ottobre, dal Teatro Repower di Assago, alle porte di Milano.

Una nuova “normalità”, come in più riprese ha sottolineato Eliana Guerra (showrunner XF 2022) dove i giudici avranno la possibilità di guidare squadre eterogenee, composte sia da solisti che da band (avranno, come unica regola, l’obbligo di portare con sé ai Live Show almeno una band e almeno un solista), attraverso una modalità di assegnazione e scelta dei 12 finalisti incentrata esclusivamente sulla proposta musicale e sulla progettualità artistica.

C’è da chiedersi se il successo del programma non sarà da relegare solo alla portata social e all’indotto che i giudici porteranno intrinsecamente tramite il loro seguito web o se la musica ancora una volta possa tornare protagonista, trovando nei nuovi talenti la vera arma per una rinascita sana che possa dare lustro alla musica italiana. Perché no, magari trovando in un altro fenomeno Maneskin la svolta.

In questo la risposta di Fedez alla domanda su quanto abbia bisogno il business musicale di X Factor mette d’accordo un po’ tutti.

Credo che in questo business nessuno sia fondamentale e necessario, la necessità di esserci di X Factor è cambiata dalle edizioni pregresse. Quello che può essere per i giovani talenti è una vetrina, cosa si vuole fare, chi si vuole essere. Non è più un trampolino ma un riflettore sui ragazzi. Quello che facciamo noi è dare un senso di esistere, il miglior acceleratore di risultati per tutti i concorrenti. La discografia è un settore fantastico, ci ha raccontato che non esistono artisti finiti, troppo vecchi, che non riescono a diventare delle star internazionali. La musica italiana ha raccontato tantissimo. In un panorama così vasto credo che la presenza di X Factor abbia senso di esistere e coesistere in questo panorama attuale”.

A fare da eco alle sue parole quelle di Antonella D’Errico, Executive Vice President Programming Sky Italia, che si dice convinta di una cosa: “L’affetto del pubblico per questo programma, ha sempre avuto una fanbase cambiata e scambiata negli anni. L’ha fatto diventare un fenomeno social. Probabilmente la forza è stata la community. E anche cercare di stare sempre nella pancia di quello che succede nel mondo”.

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