Gina Lollobrigida
Foto Stefano Colarieti / LaPresse 07-10-2018 Roma, Studi Rai Fabrizio Frizzi, trasmissione ‘Domenica In’ Spettacolo nella foto: Gina Lollobrigida Photo Stefano Colarieti / LaPresse October 07th 2018, Rome, Fabrizio Frizzi Studios, ‘Domenica In Show’ Entertainment Im the pic: Gina Lollobrigida

Gina Lollobrigida: addio a “La donna più bella del mondo”

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Gina Lollobrigida si è spenta a Roma nel pomeriggio di lunedì 16 gennaio 2023. Un altro grande nome del cinema italiano che se ne va, lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile. Per rendere omaggio a questa Diva ripercorriamo insieme la sua carriera artistica.

È il 4 luglio 1927 quando a Subiaco, un piccolo paese vicino la capitale, nasce Luigia Lollobrigida, in una famiglia che si trova in gravi difficoltà economiche a seguito della perdita delle proprietà per un bombardamento angloamericano. Un’infanzia dunque difficile, caratterizzata da ristrettezze e severità, nonostante ciò Luigia, detta Gina, ha voglia di farcela.

Per inseguire i suoi sogni si iscrive nel 1944 all’Istituto delle belle arti di Roma, riuscendo a mantenersi gli studi con la vendita di caricature realizzate da lei stessa e posando per i primi fotoromanzi, genere che si stava affermando sempre di più in quel periodo. Nel 1947 partecipa alla finale di Miss Italia arrivando terza, dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale.

Gina Lollobrigida

Nel 1944 c’è anche il suo debutto teatrale, quando la Lollobrigida interpreta Corinna nella commedia “Santarellina” di Eduardo Scarpetta presentata al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio. L’amore con il cinema inizia con piccoli ruoli di comparsa e si sviluppa piano piano. Nel 1950 attraversa l’Oceano da sola e vola ad Hollywood, invitata dal miliardario Howard Hughes, all’epoca produttore e talent scout di dive. Non soddisfatta del contratto estremamente vincolante, decise di tornare a Roma.

Analizzando la sua straordinaria carriera non possiamo fare a meno di constatare come sia stata protagonista di pellicole che hanno fatto la storia del cinema. Per citare alcuni dei primi successi è doveroso ricordare “Campane a martello” di Luigi Zampa, “Achtung! Banditi!” di Carlo Lizzani, “Fanfan le Tulipe” di Christian-Jaque. In Italia raggiunse il successo nel 1952 recitando a fianco di Vittorio De Sica nell’episodio “Il processo di Frine” in “Altri tempi” di Alessandro Blasetti. Menzione d’onore anche per “Pane, amore e fantasia” di Comencini che ha consacrato Lollobrigida al ruolo della bella e simpatica popolana povera ma dal cuore d’oro, capace di cavarsela in ogni situazione.

Dalla stampa venne soprannominata La Lollo e dai primi anni Cinquanta diventò anche la protagonista di pellicole internazionali hollywoodiane tra cui “Il tesoro dell’Africa” di John Huston, “Il maestro di Don Giovanni” di Milton Krims e “La donna più bella del mondo” di Robert Z. Leonard pellicola con cui vinse il David di Donatello alla migliore attrice protagonista.

Lollobrigida ha recitato a fianco dei più grandi nomi del mondo del cinema, tra cui Frank Sinatra, Steve McQueen, Yul Brynner, Marcello Mastroianni, Sean Connery, Yves Montand, Melina Merkouri. Nel 1961 vince un Golden Globe come miglior attrice del mondo recitando nella pellicola “Torna a settembre” di Robert Mulligan. La sua popolarità non si arresta negli anni Settanta e La Lollo recita in molti film fino a concedersi una pausa dopo la partecipazione a “Peccato mortale” di Francisco Rovira Beleta. Riprende la sua carriera artistica nel 1995 al fianco di Jean-Paul Belmondo in “Cento e una notte” di Agnès Varda.

A tutti gli effetti una vita da sogno quella della Lollobrigida trascorsa tra l’Italia e gli Stati Uniti. Molti gli aneddoti che negli anni ha raccontato rispetto alle sue esperienze lavorative. Ricordiamo in modo particolare che La Lollo era amica di Marilyn Monroe. Se guardiamo alla sua straordinaria carriera notiamo come negli anni sia riuscita a conquistare ben 7 David di Donatello, 1 Golden Globe, 3 Nastri d’Argento e dal 2018 nella Walk of Fame hollywoodiana è presente anche la sua stella.

Una vita trascorsa vivendo di arte e per l’arte in generale, infatti per anni si è dedicata alla fotografia immortalando con il suo obiettivo personalità del calibro di Salvador Dalì, Paul Newman e Audrey Hepburn. Forte passione anche per la forma artistica della scultura cui si è cimentata per un periodo. Con la sua morte il mondo perde una delle più importanti e celebri attrici del grande cinema, ma la sua fama sarà imperitura proprio grazie alle sue spettacolari pellicole.

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